Hubble sta precipitando sulla Terra, la conferma della NASA

Il telescopio spaziale piรน celebre potrebbe cadere senza controllo: ecco quando e chi potrebbe rischiare

Il Telescopio Spaziale Hubble, icona assoluta dellโ€™astronomia moderna, non sembra destinato a un congedo silenzioso. Dopo decenni passati a scrutare il cosmo e a regalarci alcune delle immagini piรน spettacolari dellโ€™universo, la sua storia potrebbe chiudersi in modo molto meno poetico: con un rientro incontrollato verso la Terra. Lโ€™orbita del telescopio sta infatti decadendo lentamente ma in modo costante, e senza un intervento correttivo il rischio รจ che Hubble attraversi lโ€™atmosfera terrestre e finisca per schiantarsi al suolo, potenzialmente anche sopra aree abitate.

La NASA, insieme ad altri enti scientifici, ha pubblicato un nuovo rapporto che aggiorna le previsioni. Secondo i calcoli piรน recenti, il 2033 rappresenta lโ€™anno piรน probabile per il rientro, ma lo scenario resta aperto. Se lโ€™attivitร  solare dovesse mantenersi elevata, lโ€™evento potrebbe verificarsi prima del previsto, addirittura giร  entro il 2029.

In altre parole, entro pochi anni una struttura spaziale di grandi dimensioni potrebbe piombare letteralmente dal cielo. Dalle immagini mozzafiato delle nebulose ai problemi molto piรน concreti e terrestri: per la prima volta, i rischi per persone e cittร  non possono essere esclusi a priori.

Altre notizie selezionate per te:
Una nursery cosmica, la scoperta di Hubble nella Piccola Nube di Magellano

Soli nel vuoto cosmico: la Terra circondata da un miliardo di anni luce di nulla
Via Lattea-Andromeda, scontro tra galassie forse scongiurato

Perchรฉ Hubble sta perdendo quota

Hubble viaggia in quella che viene definita orbita terrestre bassa, a unโ€™altitudine compresa tra i 520 e i 550 chilometri. Non รจ il vuoto assoluto: qui lโ€™atmosfera terrestre รจ rarefatta, instabile e fortemente influenzata dallโ€™attivitร  del Sole. Quando la nostra stella emette particelle energetiche e radiazioni durante le fasi piรน intense, lโ€™atmosfera si espande, aumentando la sua densitร  anche a quote elevate.

Questa espansione produce un effetto tuttโ€™altro che trascurabile: una resistenza aerodinamica che rallenta il telescopio, sottraendogli energia orbitale e facendolo scendere gradualmente. Non si tratta di un crollo improvviso, nรฉ di una perdita di quota misurabile giorno per giorno. รˆ un processo lento, cumulativo, ma che nel corso degli anni diventa sempre piรน critico.

La NASA segue da vicino lโ€™evoluzione dellโ€™orbita. In condizioni considerate โ€œnormaliโ€, senza interventi per rialzare il telescopio, le stime indicano una finestra di rientro compresa tra il 2033 e il 2040. Tuttavia, se lโ€™attivitร  solare dovesse superare le previsioni, le tempistiche potrebbero accorciarsi sensibilmente, rendendo il rientro piรน imminente.

Il rischio stavolta รจ reale

Quando si parla di rientri incontrollati di oggetti spaziali, la reazione piรน comune รจ sempre la stessa: โ€œTanto cadrร  in mareโ€. Ed รจ vero, nella maggior parte dei casi. La Terra รจ coperta per circa il 70% da oceani, e la stragrande maggioranza dei detriti spaziali finisce lontano da qualsiasi centro abitato.

Ma Hubble non รจ un satellite qualunque. Gli studi tengono conto della possibilitร  che componenti di grandi dimensioni sopravvivano al rientro. Alcune simulazioni indicano che i frammenti potrebbero disperdersi lungo una traiettoria molto estesa, con unโ€™โ€œimprontaโ€ compresa tra i 350 e gli 800 chilometri.

La NASA applica criteri di sicurezza estremamente rigorosi: il rischio accettabile per la popolazione non dovrebbe superare 1 probabilitร  su 10.000. Eppure, in alcune configurazioni, le simulazioni attuali indicano un rischio di circa 1 su 330. In termini pratici, significa un valore circa 30 volte superiore alla soglia considerata accettabile.

Se la traiettoria di rientro dovesse attraversare aree densamente popolate, le conseguenze potrebbero essere piรน serie di quanto siamo abituati a immaginare. La probabilitร  resta bassa, ma non รจ zero, ed รจ proprio questo a preoccupare gli scienziati.

Le cittร  a rischio: da Macao a Singapore

Scendendo nel dettaglio, alcuni modelli ipotizzano scenari in cui i detriti colpiscano aree urbane ad alta densitร  abitativa. Una cittร  come Macao, con oltre 21.000 abitanti per chilometro quadrato, viene indicata come uno degli esempi piรน critici: in questo caso, le simulazioni parlano di 3 o 4 vittime potenziali, se non peggio.

Non si tratta di previsioni catastrofiste, ma di stime statistiche. Per metropoli come Hong Kong o Singapore, gli esperti indicano che, in uno scenario estremo, almeno una vittima sarebbe plausibile.

La maggior parte dei rientri di oggetti spaziali resta innocua. La differenza, in questo caso, รจ data dalla massa complessiva di Hubble e dalla robustezza di elementi come lo specchio primario e alcune strutture metalliche, che potrebbero resistere alle temperature estreme generate durante lโ€™attraversamento dellโ€™atmosfera.

Possibili soluzioni

In origine, la NASA aveva previsto la possibilitร  di recuperare Hubble utilizzando uno Space Shuttle, prima che il programma venisse definitivamente ritirato. Con la pensione degli shuttle, perรฒ, quellโ€™opzione รจ svanita. Da allora, nessuna missione di recupero รจ stata avviata.

Unโ€™alternativa teorica sarebbe il cosiddetto โ€œreboostโ€ dellโ€™orbita, ovvero un intervento per rialzare Hubble tramite un razzo o un veicolo robotico. Ma al momento non esistono piani concreti approvati in questa direzione. La complessitร  tecnica, i costi elevati e i rischi legati allโ€™operazione continuano a frenare qualsiasi decisione.

Nel frattempo, lโ€™orologio continua a ticchettare. Lentamente, inesorabilmente, mentre scienziati e ingegneri aggiornano le stime, le ritoccano, le affinano. Ma lo scenario di fondo resta lo stesso: un rientro entro pochi anni o qualche decennio รจ ormai considerato inevitabile.

Panico o preparazione?

No, non รจ il caso di scendere in strada con il casco in testa. Ma non รจ nemmeno prudente ignorare il fatto che un oggetto di quasi 13 tonnellate di tecnologia potrebbe tornare sulla Terra senza controllo. La probabilitร  complessiva resta bassa, ma non รจ trascurabile. E soprattutto, supera gli standard di rischio ritenuti accettabili. Per questo gli scienziati chiedono un monitoraggio costante e, se possibile, una strategia piรน chiara. Magari, un giorno, anche un intervento concreto per evitare che uno dei simboli piรน amati dellโ€™esplorazione spaziale chiuda la sua storia nel modo piรน brutale possibile.

A cura della Redazione GTNews

Link utili:
Hubble Space Telescope โ€“ Wikipedia

Roberto Zonca

Roberto Zonca รจ giornalista professionista, attivo nellโ€™informazione digitale dal 2000. Ha lavorato per oltre venticinque anni nella redazione di Tiscali News, testata considerata tra le esperienze storiche del giornalismo online italiano, nata nella stagione pionieristica del web e cresciuta insieme alla trasformazione digitale del Paese. Oggi dirige GiornaleTecnologico.net.

Correlati