Nuovo Codice della strada, sanzioni fino a 40.000 euro: che cosa prevede la bozza

Sei illeciti partono da 10.000 euro, ma riguardano soprattutto autoscuole e operatori economici. Per chi guida senza patente la fascia indicata va da 4.800 a 19.200 euro

LA NOTIZIA IN BREVE โ€“ Il Codice della strada si prepara a cambiare pelle. Sul tavolo del ministero cโ€™รจ un nuovo impianto con 795 violazioni, pensato per alleggerire molte multe minori e colpire con maggiore forza le condotte piรน pericolose. La distanza tra i due estremi รจ enorme: si parte da 25 euro e, per sei illeciti, si entra nella fascia da 10.000 a 40.000 euro. La cifra record, perรฒ, non incombe sullโ€™automobilista distratto: riguarda autoscuole abusive, omologazioni falsificate e altre gravi irregolaritร  degli operatori. Su strada, il primato spetta alla guida senza patente, punita fino a 19.200 euro. Nel complesso il MIT prevede 66 aumenti, 85 nuove fattispecie e un calo degli importi vicino al 7%. รˆ una riforma ancora in costruzione: prima di trasformarsi in multe reali, la tabella dovrร  superare la consultazione e lโ€™intero percorso di approvazione. Oggi, nei verbali, continuano a valere le vecchie cifre.

Se vuoi andare oltre alla sintesi della nostra notizia leggi qui di seguito lโ€™approfondimento

Lโ€™APPROFONDIMENTO โ€“ Cari amici automobilisti, siate prudenti. Non soltanto perchรฉ al volante siete responsabili della vostra incolumitร  e di quella altrui, ma anche perchรฉ il Governo sta preparando una profonda riscrittura del Codice della strada. La bozza contiene 795 fattispecie sanzionatorie, con importi minimi compresi tra 25 e 10.000 euro e limiti massimi che, nei casi piรน gravi, raggiungono 40.000 euro. Le somme piรน elevate riguardano perรฒ soprattutto autoscuole e operatori economici, non le normali infrazioni commesse al volante.

Chi rischia le sanzioni piรน pesanti

A rischiare non sarร  chi lascia lโ€™automobile in divieto di sosta, come neppure chi imprudentemente supera un limite di velocitร . Il conto piรน salato รจ riservato a sei illeciti legati alle autoscuole e al mercato dei veicoli. La gestione di unโ€™autoscuola senza la Segnalazione certificata di inizio attivitร , la cosiddetta Scia, e lโ€™esercizio abusivo vengono puniti con una somma compresa tra 10.000 e 40.000 euro, alla quale si aggiunge la cessazione dellโ€™attivitร . La stessa fascia compare per le dichiarazioni mendaci durante le procedure di omologazione, la falsificazione dei risultati delle prove e la commercializzazione di veicoli o componenti privi delle necessarie autorizzazioni. In alcuni casi scatta anche la confisca.

Altri comportamenti degli operatori, come la mancata comunicazione dei dati che potrebbero determinare il richiamo di un veicolo, vengono collocati nella fascia immediatamente inferiore: da 4.800 a 19.200 euro. Il Codice della strada, insomma, non disciplina soltanto quello che accade sulla carreggiata. Si occupa anche di chi costruisce i mezzi, li omologa, li vende, forma i conducenti o gestisce attivitร  collegate alla circolazione.

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Che cosa cโ€™รจ dentro le 795 violazioni

Dalle regole di comportamento per automobilisti e motociclisti agli obblighi degli enti proprietari delle strade; dalle autorizzazioni per i cantieri alla pubblicitร  lungo le carreggiate; dalla circolazione dei monopattini alla produzione di targhe, caschi e componenti. รˆ questo insieme molto eterogeneo a spiegare un numero tanto alto.

Soltanto 85 fattispecie sono nuove. Alcune sono state inserite anche su indicazione della Polizia locale, che durante lโ€™attivitร  quotidiana incontra comportamenti pericolosi non sempre accompagnati da una sanzione specifica. Le altre riprendono disposizioni esistenti, modificandone importi, formulazione o conseguenze accessorie.

Per 780 voci la tabella consente di individuare subito una cifra minima. Le restanti dipendono da elementi variabili. La velocitร , per esempio, viene trattata attraverso un meccanismo progressivo; in alcune infrazioni relative alla sosta contano invece la durata, la categoria del veicolo o le condizioni concrete nelle quali รจ stata commessa la violazione.

I numeri raccontano un sistema molto piรน ampio delle sole multe da prima pagina: 26 violazioni partono da 25 euro, 199 da 40, mentre 113 raggiungono almeno 500 euro. Salendo, se ne contano 58 da almeno 1.000 euro, 40 da almeno 2.000 e 15 da 4.000 in su.

La media aritmetica dei minimi sfiora i 389 euro. รˆ un dato curioso, ma dice poco su quanto spenderanno realmente gli automobilisti, perchรฉ mette sullo stesso piano un parcheggio irregolare e unโ€™omologazione falsificata. Per calcolare una media attendibile servirebbe sapere quante volte viene contestata ciascuna violazione: informazione che, trattandosi di una bozza, ancora non puรฒ esistere.

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Qual รจ il conto piรน alto per un automobilista

Chi guida unโ€™automobile, una motocicletta o un altro veicolo senza avere mai conseguito la patente necessaria rischia una sanzione da 4.800 a 19.200 euro, oltre al divieto di guida per 90 giorni. Se la condotta viene ripetuta nel biennio, si entra nellโ€™ambito penale. La proposta, per quanto severa, riduce le cifre previste oggi. Lโ€™articolo 116 del Codice vigente stabilisce una somma compresa tra 5.100 e 30.599 euro. Il minimo scenderebbe quindi di 300 euro; il massimo verrebbe tagliato di oltre 11.000.

Non va confusa la guida senza patente con la semplice dimenticanza del documento. Sono due condotte completamente diverse. Nel primo caso manca il titolo che consente di guidare; nel secondo la patente esiste e puรฒ essere verificata attraverso le banche dati, anche se il conducente non la porta con sรฉ. La fascia da 4.800 a 19.200 euro riguarda anche chi conduce macchine agricole, forestali o operatrici senza la necessaria abilitazione. Una sanzione analoga puรฒ scattare quando la patente posseduta appartiene a un gruppo diverso da quello richiesto per il mezzo utilizzato.

Il nuovo testo cambia anche le parole: quella che oggi viene comunemente chiamata sospensione della patente diventa โ€œdivieto di guidaโ€. Non รจ soltanto un ritocco lessicale. La bozza tenta di rendere piรน immediati lโ€™applicazione della misura e il periodo durante il quale il conducente deve restare lontano dal volante.

Quali novitร  possono toccare la vita quotidiana

La prima riguarda lโ€™assicurazione. Circolare senza copertura obbligatoria costa oggi almeno 866 euro; nella bozza il minimo sale a 1.000 euro. Il progetto rafforza contemporaneamente i controlli tramite le banche dati e introduce un divieto digitale di marcia per i mezzi risultati scoperti. Se il proprietario non regolarizza la posizione, il veicolo puรฒ essere fermato al primo controllo su strada.

Aumentano anche alcune sanzioni meno appariscenti. La violazione delle regole di precedenza durante lโ€™immissione nel traffico, la retromarcia o lโ€™inversione passa da 42 a 80 euro.

Poi ci sono le nuove condotte. Accendere fuochi o svolgere attivitร  che producono fumo, nebbie o vapori capaci di limitare la visibilitร  sulla strada comporta una somma da 250 a 1.000 euro, oltre allโ€™inibizione dellโ€™attivitร . Il riferimento non riguarda soltanto un falรฒ acceso accanto alla carreggiata: puรฒ coinvolgere qualsiasi operazione che generi una nube abbastanza intensa da creare un pericolo per chi transita.

Per i monopattini che intralciano i pedoni viene introdotta una sanzione da 40 a 160 euro. La stessa cifra colpisce la circolazione sul marciapiede dei veicoli a due o tre ruote. In questo caso molto dipenderร  dalla formulazione finale: stabilire quando un comportamento costituisce realmente โ€œintralcioโ€ sarร  essenziale per evitare applicazioni differenti da una cittร  allโ€™altra.

Non tutte le somme, perรฒ, crescono. La revisione punta anche ad arrotondare per difetto numerosi importi accumulatisi nel corso degli anni. Nelle note che accompagnano la tabella viene citato il passaggio da 42 a 40 euro e da 87 a 80. Un lavoro di riordino apparentemente marginale, ma necessario in un sistema diventato difficile da leggere perfino per chi deve applicarlo.

Domande e risposte

Altri chiarimenti utili su importi, rateizzazione, punti patente e responsabilitร  per i veicoli non propri.

Importi

Chi riceve un verbale deve pagare subito il massimo indicato nella tabella?

Nella maggior parte dei casi no. Nel sistema attuale, quando รจ ammesso il pagamento in misura ridotta, entro 60 giorni si versa normalmente il minimo previsto per quella violazione. Il limite massimo non viene applicato automaticamente dallโ€™agente che compila il verbale.

Le modalitร  definitive dovranno perรฒ essere controllate nel testo approvato: la tabella oggi disponibile appartiene ancora a una bozza.

Rateizzazione

Una multa molto elevata puรฒ essere pagata a rate?

Sรฌ, ma il beneficio non รจ automatico. La disciplina vigente consente di chiedere la rateizzazione delle sanzioni superiori a 200 euro quando il debitore si trova nelle condizioni economiche previste dalla legge. La domanda deve essere presentata entro 30 giorni allโ€™autoritร  competente.

Per somme superiori a 5.000 euro si puรฒ arrivare fino a 60 rate mensili, con interessi e una rata minima di 100 euro. La richiesta comporta la rinuncia al ricorso al prefetto e al giudice di pace.

Entrata in vigore

Se la violazione avviene prima della riforma ma il verbale arriva dopo, quali importi si applicano?

Conta normalmente la data nella quale รจ stata commessa lโ€™infrazione. Le sanzioni amministrative sono regolate dalla legge in vigore al momento del fatto e una disciplina successiva non si applica retroattivamente, salvo eventuali disposizioni transitorie espressamente approvate.

La data di notificazione incide sui termini per pagare o presentare ricorso, ma non trasforma una vecchia violazione in un illecito commesso sotto il nuovo Codice.

Veicoli aziendali

Chi paga la multa se lโ€™infrazione viene commessa con unโ€™auto aziendale o a noleggio?

La responsabilitร  economica puรฒ coinvolgere piรน soggetti. Per le sanzioni pecuniarie il proprietario, lโ€™utilizzatore in leasing o, nei casi previsti, il locatario risponde in solido con lโ€™autore della violazione. Anche lโ€™impresa puรฒ essere chiamata a pagare quando lโ€™infrazione รจ commessa da un dipendente durante il lavoro.

I punti vengono invece sottratti alla patente del conducente identificato. Chi paga per conto dellโ€™autore conserva, nei casi previsti, il diritto di recuperare la somma nei suoi confronti.

Patente a punti

Una multa piรน costosa comporta automaticamente una maggiore perdita di punti?

No, importo e punti seguono criteri distinti. La decurtazione dipende dalla specifica violazione e non cresce automaticamente insieme alla somma da pagare. Nella tabella ministeriale ogni voce riporta separatamente sanzione pecuniaria, misure accessorie e punti.

Alcuni illeciti da migliaia di euro, soprattutto quelli attribuiti ad autoscuole o operatori economici, non prevedono alcuna decurtazione perchรฉ non derivano dal comportamento di un conducente.

Risposte elaborate e verificate dalla redazione di GiornaleTecnologico.net sulla base delle fonti indicate nellโ€™articolo.

Le nuove multe sono realmente piรน pesanti?

Il ministero conta 66 aumenti su 795 fattispecie, poco piรน dellโ€™8% del totale, e stima una riduzione complessiva degli importi vicina al 7%. Il dato smentisce lโ€™immagine di una riforma costruita soltanto per alzare le contravvenzioni, ma non basta a prevederne lโ€™effetto sulle tasche dei cittadini.

Conta la frequenza. Una forte riduzione applicata a un illecito industriale raro puรฒ incidere sugli importi teorici senza produrre conseguenze percepibili. Lโ€™aumento di una violazione commessa ogni giorno da migliaia di persone avrebbe lโ€™effetto opposto. Soltanto lโ€™incrocio tra le nuove tariffe e il numero dei verbali permetterร  di capire se lo Stato e i Comuni incasseranno di piรน o di meno.

La scelta politica appare comunque riconoscibile: alleggerire numerose sanzioni minori, concentrare gli aumenti sulle condotte considerate piรน pericolose e colmare alcuni vuoti segnalati dagli organi di controllo. Resta da vedere quanto questa impostazione resisterร  alla consultazione e al successivo lavoro normativo.

Come verrร  punito lโ€™eccesso di velocitร ?

Qui la riforma cambia completamente metodo. Al posto delle sole fasce rigide, la bozza introduce un calcolo progressivo che fa crescere la multa in rapporto a ogni chilometro orario oltre il limite. Due automobilisti collocati oggi nello stesso scaglione potrebbero quindi pagare cifre diverse. Lโ€™obiettivo รจ distinguere chi supera di poco la soglia da chi si avvicina al livello successivo. Il risultato concreto dipenderร  perรฒ dalla formula scelta, dalle tolleranze tecniche applicate alla misurazione e dalle regole sullโ€™omologazione degli autovelox.

Il verbale dovrร  permettere al destinatario di ricostruire il conto senza trasformarlo in unโ€™equazione. In caso contrario, una misura nata per rendere le sanzioni piรน proporzionate finirebbe per alimentare dubbi e ricorsi.

Che cosa succede a chi paga subito

Resta lo sconto del 30% per chi versa la somma entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione del verbale. รˆ una delle poche regole che lโ€™automobilista conosce bene e che il testo-base lascia sostanzialmente intatta. La riduzione non vale quando la violazione comporta il divieto di guida o la confisca del veicolo. รˆ il caso della guida senza patente: alla multa si accompagna il divieto di mettersi al volante per 90 giorni e il minimo di 4.800 euro non puรฒ essere abbattuto con il pagamento rapido. Restano naturalmente fuori anche i reati, che seguono un procedimento diverso da quello previsto per le semplici sanzioni amministrative.

Da quando si applicheranno i nuovi importi

La tabella รจ stata trasmessa il 3 settembre 2026 ai soggetti coinvolti nella consultazione, che hanno tempo fino al 13 settembre per presentare osservazioni e proposte. Gli importi possono dunque essere modificati, cosรฌ come possono cambiare le descrizioni delle singole condotte e le sanzioni accessorie. Cโ€™รจ poi il problema della delega. La riscrittura del Codice si basa sullโ€™articolo 35 della legge n. 177 del 2024. Il disegno di legge che ne amplia e prolunga i termini รจ stato approvato dalla Camera il 3 marzo 2026, modificato dal Senato il 22 luglio e nuovamente trasmesso a Montecitorio con il numero C.2713-B.

Una volta definito il testo, serviranno i pareri parlamentari, lโ€™approvazione del decreto legislativo e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Alcune disposizioni tecniche avranno bisogno anche di successivi provvedimenti attuativi.

Nel frattempo resta in vigore il Codice della strada contenuto nel decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Polizia stradale, Carabinieri e Polizie locali continuano ad applicare gli importi attuali: la tabella appena diffusa descrive il sistema che il Governo vuole costruire, non quello che puรฒ essere utilizzato oggi per compilare un verbale.

Che cosa conta per gli automobilisti

I 40.000 euro fanno notizia, ma appartengono a una parte del Codice lontana dalla circolazione quotidiana. Per chi guida peseranno maggiormente le modifiche alle sanzioni comuni, il nuovo calcolo della velocitร , i controlli sullโ€™assicurazione e il rapporto tra multa e divieto di guida. La bozza mette sul tavolo numeri, divieti e 85 nuove fattispecie. Prima di trasformarsi in legge dovrร  perรฒ superare la consultazione e lโ€™intero percorso di approvazione.

Link utili e fonti

Documenti e materiali utilizzati per verificare dati, importi e stato della riforma.

Fonte istituzionale

Nuovo Codice della strada: inviata agli operatori la tabella delle sanzioni

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ยท

La comunicazione ufficiale del MIT sullโ€™invio della nuova tabella ai soggetti coinvolti nella consultazione. Il ministero indica 795 fattispecie, 85 nuovi illeciti e 66 aumenti.

Consulta la fonte istituzionale โ†—
Documento tecnico

Tabella aggiornata delle violazioni e delle sanzioni

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ยท

Il documento di 52 pagine riporta gli importi minimi e massimi, le sanzioni accessorie e la decurtazione dei punti per le violazioni contenute nella bozza.

Apri la tabella completa in PDF โ†—
Fonti consultate e verificate dalla redazione di GiornaleTecnologico.net.

Note per i lettori

Lโ€™immagine usata per questo articolo รจ stata creata grazie allโ€™utilizzo di un sistema di Intelligenza Artificiale

Roberto Zonca

Roberto Zonca รจ giornalista professionista, attivo nellโ€™informazione digitale dal 2000. Ha lavorato per oltre venticinque anni nella redazione di Tiscali News, testata considerata tra le esperienze storiche del giornalismo online italiano, nata nella stagione pionieristica del web e cresciuta insieme alla trasformazione digitale del Paese. Oggi dirige GiornaleTecnologico.net.

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