Indice
- 1 Acquisti, prestiti e nuovi download saranno bloccati sui dispositivi usciti prima del 2012. I libri già scaricati resteranno leggibili
- 2 I libri già scaricati restano disponibili
- 3 I modelli interessati dallo stop
- 4 Attenzione a reset e account
- 5 Una questione di durata digitale
- 6 Cosa può fare chi ha un vecchio Kindle
Acquisti, prestiti e nuovi download saranno bloccati sui dispositivi usciti prima del 2012. I libri già scaricati resteranno leggibili
Dal 20 maggio 2026 i vecchi modelli Kindle e i Kindle Fire, quelli usciti sul mercato nel 2012 o negli anni precedenti, perderanno l’accesso operativo al Kindle Store per l’acquisto, il prestito e il download di nuovi contenuti. Amazon ha avvisato i clienti attivi giustificando la propria decisione con il fatto che si tratta di modelli obsoleti, che hanno ricevuto supporto per almeno quattordici anni e, in alcuni casi, per diciotto. I dispositivi interessati continueranno a funzionare, ma soltanto per la lettura dei libri già scaricati, mentre perderanno la funzione che li collega alla parte viva dell’ecosistema Kindle. La libreria personale resterà dunque raggiungibile tramite l’app Kindle gratuita, Kindle per Web e dispositivi più recenti.
I libri già scaricati restano disponibili
Per i lettori coinvolti, la prima cosa da fare è controllare subito la libreria scaricata sul dispositivo. I titoli già presenti potranno essere letti anche dopo la scadenza, secondo quanto comunicato da Amazon. Chi usa un Kindle del 2007, un Kindle Keyboard, un Kindle Touch o il primo Paperwhite farebbe bene a verificare prima del 20 maggio se i libri più importanti risultano disponibili sul dispositivo, senza affidarsi solo alla presenza nella libreria cloud.
La differenza è sostanziale. Un titolo acquistato in passato e già scaricato resta consultabile su quel vecchio lettore, mentre un titolo conservato solo nella libreria online richiederà un accesso tramite app, browser o un Kindle più recente.
«A partire dal 20 maggio 2026 – ha spiegato Amazon -, i clienti che usano dispositivi Kindle e Kindle Fire rilasciati nel 2012 o prima non potranno più acquistare, prendere in prestito o scaricare nuovi contenuti tramite il Kindle Store». L’azienda aggiunge che gli account e la Libreria Kindle resteranno attivi.
I modelli interessati dallo stop
L’elenco comprende i Kindle di prima generazione del 2007, i Kindle DX e DX Graphite usciti tra 2009 e 2010, il Kindle Keyboard del 2010, Kindle 4 e Kindle Touch del 2011, Kindle 5 del 2012 e il primo Kindle Paperwhite, sempre del 2012. Sono dispositivi che hanno accompagnato la diffusione della lettura digitale in una fase in cui gli ebook stavano diventando un prodotto di massa. Alcuni di questi lettori hanno ancora schermi perfettamente funzionanti, batterie sostituite nel tempo e una comunità di utenti affezionati.
Lo stop coinvolge anche diversi tablet della famiglia Kindle Fire. Rientrano nella lista il Kindle Fire di prima generazione del 2011, il Kindle Fire di seconda generazione del 2012, il Kindle Fire HD 7 del 2012 e il Kindle Fire HD 8.9 dello stesso anno. Per questi tablet la limitazione riguarda i contenuti Kindle. Gli altri servizi Amazon e le altre app installate continueranno a funzionare secondo le rispettive compatibilità tecniche. Questo aspetto evita equivoci, perché un Fire del 2012 resta un tablet molto vecchio, ma la misura annunciata riguarda in modo specifico l’uso del Kindle Store per i libri.
Attenzione a reset e account
Il passaggio più delicato riguarda la registrazione dell’account. Secondo quanto riportato, i dispositivi interessati che verranno deregistrati o riportati alle impostazioni di fabbrica dopo la scadenza potrebbero perdere la possibilità di essere registrati di nuovo. Per chi possiede ancora uno di questi modelli, il consiglio è semplice: per quanto possibile evitare reset “per pulire il sistema” o cambi di account.
La manutenzione ordinaria va gestita con prudenza. Aggiornare la libreria, scaricare i titoli essenziali, controllare la connessione e verificare che l’account sia correttamente associato sono operazioni utili prima della data indicata. Un ripristino completo, invece, può trasformare un dispositivo ancora leggibile in un lettore isolato dall’ecosistema Amazon.
C’è anche un altro aspetto. Molti Kindle molto vecchi vengono venduti o regalati proprio perché funzionano ancora. Dopo il 20 maggio il mercato dell’usato dovrà tener conto di questa importante limitazione. Chi compra un modello coinvolto dallo stop dovrà sapere che l’oggetto potrebbe servire solo per archiviare contenuti già caricati o per eventuali documenti trasferiti con modalità compatibili. Il valore scenderà, anche se lo schermo e-ink resterà piacevole per la lettura essenziale.
Una questione di durata digitale
La decisione di Amazon riapre un tema che va oltre il singolo prodotto. I Kindle colpiti sono vecchi, certo, ma molti risultano ancora funzionanti. La loro vita materiale supera la vita del servizio digitale che li rendeva pieni di senso. È una frattura sempre più comune nell’elettronica di consumo. Hardware integro, software fermo, piattaforme che avanzano e dispositivi che diventano dipendenti da decisioni prese a distanza, dentro infrastrutture che l’utente non controlla.
Il Guardian cita stime secondo cui potrebbero essere coinvolti dalla decisione fino a due milioni di e-reader, con un potenziale impatto ambientale rilevante se molti proprietari decideranno di sostituirli subito.
La soluzione più ragionevole, per chi possiede uno di questi lettori, passa da una scelta concreta. Usarlo finché serve per i libri già scaricati, spostare la libreria su app o browser per i nuovi acquisti, valutare un dispositivo aggiornato solo quando la limitazione diventa davvero scomoda. Questo approccio evita acquisti impulsivi e allunga la vita utile di un oggetto che, per la lettura offline, può ancora fare il suo mestiere.
Cosa può fare chi ha un vecchio Kindle
Prima della scadenza conviene aprire il Kindle Store dal dispositivo, verificare quali titoli risultano già scaricati e completare il download dei libri che si desidera conservare sul lettore. È utile controllare anche eventuali prestiti digitali, abbonamenti e contenuti personali inviati al dispositivo. Chi usa più Kindle con lo stesso account dovrebbe identificare i modelli coinvolti, perché la misura riguarda l’anno di uscita del dispositivo, non l’età dell’account.
Dopo il 20 maggio, la strada più semplice per continuare ad acquistare o leggere nuovi titoli sarà usare Kindle per Web, l’app Kindle per Android, iOS, Mac e PC, oppure un lettore più recente. Amazon ha anche previsto promozioni per agevolare il passaggio a dispositivi aggiornati, secondo quanto comunicato ai clienti ancora attivi. La scelta, però, resta individuale. Chi legge pochi libri all’anno e possiede già uno smartphone o un tablet può evitare una sostituzione immediata. Chi vuole mantenere l’esperienza e-ink, con batteria lunga e schermo dedicato, dovrà orientarsi verso un Kindle più moderno o verso un altro e-reader compatibile con le proprie abitudini di lettura.
A cura della Redazione GTNews
Link utili:
Amazon is ending support for older Kindles and Kindle Fires | The Verge
