Oltre 15 mila pannelli installati nel birrificio copriranno il fabbisogno elettrico diurno dello stabilimento. Il progetto realizzato da ENGIE per HEINEKEN Italia mostra come lโautoconsumo industriale possa ridurre costi, emissioni e dipendenza dalla rete
Il birrificio Ichnusa di Assemini produrrร birra usando lโenergia del sole sardo. ร entrato in funzione il nuovo parco fotovoltaico da 8,6 MW realizzato da ENGIE Italia per HEINEKEN Italia allโinterno dello stabilimento. Lโimpianto conta oltre 15 mila pannelli, si estende su 137 mila metri quadrati e produrrร circa 15 GWh allโanno, coprendo il 100% del fabbisogno elettrico diurno del sito produttivo. Il progetto nasce da un Power Purchase Agreement di 15 anni, uno strumento che consente alle imprese di acquistare energia rinnovabile a condizioni piรน stabili nel tempo, riducendo lโesposizione alla volatilitร dei prezzi. Il caso di Assemini รจ rilevante perchรฉ porta la produzione rinnovabile direttamente dentro un impianto industriale, trasformando il fotovoltaico in una leva concreta di decarbonizzazione, efficienza e competitivitร . ENGIE e HEINEKEN valutano anche lโuso di batterie di accumulo, per utilizzare lโenergia solare oltre le ore di massima produzione.

Se la sintesi della notizia ti ha incuriosito ecco di seguito un approfondimento che abbiamo realizzato per te:
Il birrificio Ichnusa di Assemini ha acceso il nuovo parco fotovoltaico realizzato da ENGIE Italia per HEINEKEN Italia. Lโimpianto, installato allโinterno dellโarea produttiva, ha una potenza di 8,6 MW, occupa una superficie di 137 mila metri quadrati e conta oltre 15 mila pannelli solari. La produzione attesa รจ di circa 15 GWh allโanno, energia sufficiente a coprire il 100% del fabbisogno elettrico diurno dello storico stabilimento sardo.
In Italia la crescita del fotovoltaico procede soprattutto attraverso nuove installazioni diffuse, mentre i grandi impianti direttamente collegati a siti produttivi restano ancora meno frequenti. Il caso di Assemini rappresenta pertanto una scelta lungimirante fatta da una azienda che guarda al futuro senza mai dimenticare lโimportanza di ridurre al minimo lโimpatto ambientale.
Indice
Perchรฉ lโimpianto di Assemini รจ rilevante?
Il progetto porta il solare dentro un sito industriale storico, senza separare produzione energetica e attivitร produttiva. Lโenergia generata dai pannelli viene destinata al birrificio, riducendo il ricorso alla rete nelle ore diurne e abbassando lโimpronta ambientale della produzione. Per uno stabilimento come quello di Assemini, il vantaggio riguarda due aspetti centrali. Il primo รจ ambientale, perchรฉ una quota importante dei consumi elettrici viene coperta da energia rinnovabile prodotta localmente. Il secondo รจ invece industriale, perchรฉ lโautoproduzione consente di rendere piรน prevedibile il costo dellโelettricitร in un settore esposto alla volatilitร dei prezzi energetici.
La copertura totale indicata dallโazienda riguarda come detto il consumo elettrico del birrificio durante la fascia di produzione solare, mentre la gestione dei consumi serali, notturni o nelle giornate con minore generazione dipende ancora dallโequilibrio con la rete e, in prospettiva, dallโeventuale introduzione di sistemi di accumulo.
Che cosa prevede lโaccordo tra ENGIE e HEINEKEN?
Alla base dellโoperazione cโรจ un Power Purchase Agreement quindicennale, cioรจ un contratto di acquisto dellโenergia di lungo periodo. HEINEKEN Italia e ENGIE Italia hanno definito una partnership della durata di 15 anni per alimentare con energia rinnovabile il sito di Assemini. Il PPA รจ uno degli strumenti piรน utilizzati dalle grandi imprese per sostenere nuovi impianti rinnovabili e stabilizzare il costo dellโenergia. Lโazienda che consuma elettricitร puรฒ contare su condizioni economiche definite nel medio-lungo periodo, mentre il soggetto che realizza lโimpianto ha una domanda giร contrattualizzata. In un mercato segnato negli ultimi anni da forti oscillazioni del prezzo del gas e dellโelettricitร , questa formula riduce lโesposizione agli shock energetici e aiuta a programmare gli investimenti.
Monica Iacono, CEO di ENGIE Italia, lega il progetto proprio a questo modello industriale. ยซLa partnership con HEINEKEN Italia rappresenta un esempio concreto di come accompagniamo i nostri clienti industriali nella transizione energetica, offrendo soluzioni che uniscono sostenibilitร e competitivitร ยป, ha dichiarato. Secondo ENGIE, strumenti come i PPA e gli impianti on-site possono garantire stabilitร dei prezzi nel lungo periodo e risparmi complessivi tra il 20% e il 25%.
Quale ruolo ha il solare per il birrificio Ichnusa?
Il birrificio di Assemini รจ uno dei siti piรน riconoscibili della produzione industriale sarda. Lโimpianto fotovoltaico si inserisce in un percorso di investimenti avviato negli ultimi anni per rendere lo stabilimento piรน efficiente dal punto di vista energetico e ambientale.
Alexander Koch, amministratore delegato di HEINEKEN Italia, ha definito lโinaugurazione uno dei passaggi piรน importanti del percorso di sostenibilitร dellโazienda nel Paese. ยซNel birrificio Ichnusa di Assemini abbiamo inaugurato, insieme a ENGIE, uno dei piรน grandi impianti fotovoltaici realizzati in Italia allโinterno di un sito produttivoยป, ha spiegato. Per Koch, il progetto consente di produrre energia pulita localmente e di coprire il fabbisogno diurno dello stabilimento. ยซIl sole della Sardegna accompagna da sempre i momenti in cui si beve una Ichnusa. E da oggi, questo sole accompagna anche il modo in cui la produciamoยป.
Lโenergia rinnovabile diventa dunque parte dellโinfrastruttura produttiva, e non soltanto una scelta di fornitura esterna. Per un marchio come Ichnusa, strettamente legato al territorio, lโintegrazione rafforza ulteriormente il rapporto tra produzione locale, identitร regionale e riduzione dellโimpatto ambientale.
Perchรฉ il tema riguarda anche le altre imprese?
Il caso di Assemini mostra una soluzione replicabile in molti comparti produttivi. Le aziende con consumi elettrici rilevanti e superfici disponibili possono ridurre una parte della spesa energetica attraverso impianti fotovoltaici realizzati vicino ai luoghi di consumo. Questo modello funziona soprattutto quando i profili di consumo coincidono con le ore di maggiore produzione solare, come accade in molte attivitร industriali operative durante il giorno.
Il vantaggio cresce quando lโimpianto viene progettato insieme alla gestione energetica dello stabilimento. Autoconsumo, efficienza, monitoraggio dei carichi e contratti di lungo periodo consentono di trasformare il fotovoltaico da semplice investimento ambientale a leva di competitivitร . Il beneficio ambientale resta centrale, ma la spinta piรน forte per molte imprese arriva dalla possibilitร di ridurre lโincertezza sui costi.
Nel contesto italiano, questa direzione assume un valore particolare. La produzione solare รจ in aumento e la capacitร installata continua a crescere, ma la decarbonizzazione dellโindustria richiede soluzioni capaci di adattarsi ai consumi reali dei siti produttivi. Gli impianti on-site rispondono proprio a questa esigenza, perchรฉ portano lโenergia rinnovabile dove viene utilizzata.
Che cosa manca per usare piรน energia solare?
Il limite tecnico principale resta la disponibilitร dellโenergia nelle ore senza sole. Per questo ENGIE Italia e HEINEKEN Italia stanno valutando lโintroduzione di sistemi di accumulo a batterie nel sito di Assemini. Le batterie permetterebbero di immagazzinare una parte dellโenergia prodotta durante il giorno e renderla disponibile in momenti di minore generazione.
Lo storage rappresenta il passaggio successivo per molti impianti industriali. Senza accumulo, il fotovoltaico riduce il prelievo dalla rete soprattutto nelle ore diurne. Con le batterie, una quota maggiore dellโenergia prodotta puรฒ essere spostata nel tempo e utilizzata quando il sole cala o quando i consumi dello stabilimento aumentano. La combinazione tra fotovoltaico, accumulo e gestione intelligente dei carichi rende piรน stabile il contributo delle rinnovabili e migliora lโefficienza complessiva del sito.
La valutazione dello storage ad Assemini indica quindi lโevoluzione naturale del progetto. Il primo passo รจ produrre energia rinnovabile vicino al birrificio. Il secondo รจ aumentare la capacitร di usare quella produzione anche quando lโimpianto solare genera meno.
Il significato ambientale del progetto
Lโimpianto di Assemini riduce la dipendenza da energia prodotta da fonti fossili e contribuisce al percorso di decarbonizzazione del birrificio. Lโeffetto ambientale dipenderร dalla produzione effettiva, dallโandamento dei consumi dello stabilimento e dallโeventuale integrazione con sistemi di accumulo, ma la direzione รจ chiara. Una parte rilevante dellโelettricitร necessaria alla produzione della birra viene ora generata direttamente nel sito con fonte rinnovabile.
Il progetto offre anche un messaggio utile per il dibattito sulla transizione energetica. La riduzione delle emissioni industriali passa da grandi infrastrutture nazionali, reti piรน robuste e nuovi impianti rinnovabili, ma anche da interventi locali progettati sui consumi reali delle aziende. Quando lโenergia pulita viene prodotta dove serve, la transizione diventa piรน misurabile, meno astratta e piรน vicina alla vita produttiva dei territori.
Link utili:
Ichnusa e ENGIE: energia solare per il birrificio di Assemini | ENGIE
Birra Ichnusa | Bevi responsabilmente
