Indice
- 1 Vittoria (o sconfitta) storica porta la firma dei No-Vax. Il nuovo corso dei CDC divide
- 2 Convulsioni febbrili: il (raro) rischio dietro il vaccino combinato
- 3 Il comitato โanti-vaxโ di Kennedy Jr. e la sua rivoluzione vaccinale
- 4 Critiche dagli esperti e timori nellโindustria farmaceutica
- 5 Accesso ai vaccini: caos e dubbi sul programma pubblico VFC
- 6 Rinviata la decisione sul vaccino anti-epatite B per i neonati
Vittoria (o sconfitta) storica porta la firma dei No-Vax. Il nuovo corso dei CDC divide
Il comitato vaccinale federale degli Stati Uniti ha approvato un cambio di rotta storico nelle raccomandazioni pediatriche. Con un voto 8 favorevoli, 3 contrari e unโastensione, lโAdvisory Committee on Immunization Practices (ACIP) dei CDC ha deciso di non raccomandare piรน la somministrazione del vaccino combinato contro morbillo, parotite, rosolia e varicella (MMRV) per i bambini al di sotto dei 4 anni. In pratica, il vaccino quadrivalente somministrato in unโunica puntura non sarร piรน lโopzione suggerita per la prima dose a 12-15 mesi di etร .
Al suo posto, i bambini dovranno ricevere due iniezioni separate nella stessa visita: una per morbillo-parotite-rosolia (MMR) e unโaltra per la varicella. Questo significa che i genitori non potranno piรน scegliere la soluzione โtutto in unoโ per immunizzare i propri figli piccoli, ma dovranno sottoporli a due punture distinte. La decisione, formalmente una raccomandazione in attesa di adozione finale dal CDC, rappresenta un cambio significativo nel calendario vaccinale americano e arriva sotto la guida del nuovo comitato voluto da Robert F. Kennedy Jr., noto per le sue posizioni critiche sui vaccini.
Convulsioni febbrili: il (raro) rischio dietro il vaccino combinato
La motivazione ufficiale dietro questo cambiamento รจ la sicurezza. Studi citati dal CDC indicano che il vaccino quadrivalente MMRV comporta un rischio leggermente piรน alto di convulsioni febbrili nei bambini tra 1 e 2 anni rispetto alla somministrazione separata dei vaccini. Le convulsioni febbrili sono brevi crisi convulsive provocate da febbre alta; un evento che, pur spaventando molto i genitori, in genere non provoca conseguenze a lungo termine nei bambini.
Secondo i dati del CDC, circa 4 bambini su 10.000 possono avere una convulsione dopo la prima dose MMR separata, mentre con il vaccino MMRV combinato il rischio sale a circa 8 su 10.000. In altri termini, lโeccesso di rischio imputabile al vaccino quadrivalente รจ stimato in 5 convulsioni febbrili aggiuntive ogni 10.000 dosi somministrate. I sostenitori della nuova raccomandazione sottolineano che separare i vaccini riduce questa giร rara evenienza.
โSi tratta di unโesperienza molto spaventosa da vivere per una famiglia โ ha riconosciuto il Dr. Cody Meissner, membro del comitato โ ma sappiamo che una convulsione febbrile non lascia strascichi in termini di sviluppo neurologico o capacitร cognitiveโ ha spiegato. Dโaltra parte, alcuni esperti fanno notare che il vaccino combinato era nato proprio per agevolare lโadesione alle vaccinazioni: โLo svantaggio di fare due dosi separate รจ che sappiamo che lโadesione cala. Il vantaggio dei vaccini combinati รจ che bambini e adulti hanno piรน probabilitร di completare il cicloโ ha aggiunto Meissner durante la discussione. In sintesi, il dibattito oppone la riduzione di un rischio rarissimo di effetti collaterali al pericolo, piรน concreto, di una minore copertura vaccinale.
Il comitato โanti-vaxโ di Kennedy Jr. e la sua rivoluzione vaccinale
Quello sul MMRV รจ il primo voto di peso del nuovo ACIP, ricostituito a giugno dal Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. dopo aver silurato in blocco i 17 membri precedenti. Kennedy Jr., noto attivista critico verso molti vaccini, ha nominato 12 nuovi membri di cui diversi con posizioni apertamente scettiche sullโefficacia e la sicurezza dei vaccini o privi di esperienza nel settore sanitario. Tra questi figurano esponenti controversi: ad esempio la dott.ssa Vicky Pebsworth, direttrice di ricerca di unโorganizzazione accusata di diffondere disinformazione sui vaccini, e il Dr. Robert Malone, noto per aver contribuito allo sviluppo dei vaccini mRNA ma poi divenuto critico verso i vaccini Covid.
Lo stesso presidente del comitato, Martin Kulldorff, ha posizioni eterodosse sui vaccini e sulle politiche pandemiche. Kennedy Jr. ha giustificato questo โrepulistiโ definendolo necessario per โripristinare la fiduciaโ del pubblico nella scienza vaccinale e nelle istituzioni sanitarie. La linea programmatica che sta portando avanti รจ una revisione radicale delle politiche vaccinali americane: dallโallentamento dellโobbligo vaccinale e maggiori facilitazioni per le esenzioni a livello statale, fino a restrizioni allโuso dei vaccini Covid-19 e perfino la rimozione di alti dirigenti sanitari considerati ostili a questo nuovo corso.
Non a caso, nelle due giornate di riunione lโACIP targato Kennedy ha discusso anche di altri temi cari alla galassia scettica: ad esempio ha votato per eliminare dai vaccini antinfluenzali raccomandati i preparati contenenti tiomersale (un conservante a base di mercurio, da anni al centro di teorie infondate) e ha messo in agenda una possibile modifica al vaccino anti-epatite B per neonati. Insomma, per i critici quella di Kennedy รจ una vera โrivoluzioneโ anti-vaccinista allโinterno del CDC, che potrebbe minare decenni di progressi nella sanitร pubblica.
Critiche dagli esperti e timori nellโindustria farmaceutica
La mossa del nuovo ACIP non poteva che scatenare reazioni accese da parte della comunitร scientifica e dellโindustria farmaceutica. Merck & Co., lโazienda che produce il vaccino MMRV (nome commerciale ProQuad), ha ricordato che il prodotto รจ stato ampiamente testato in studi clinici e monitorato dopo lโapprovazione. La lieve maggiore incidenza di febbri e convulsioni post-vaccino era giร nota e aveva portato in passato alle linee-guida che preferivano le dosi separate come prima scelta, senza perรฒ vietare lโopzione combinata.
Secondo un portavoce di Merck, i vaccini combinati โmigliorano il completamento e la puntualitร delle vaccinazioniโ in un momento in cui negli USA si osserva un preoccupante calo delle coperture vaccinali. Di fatto, finora circa 1 famiglia su 10 sceglieva il vaccino quadrivalente per la prima dose del figlio. Togliere questa opzione potrebbe indurre alcune famiglie a rimandare o evitare le vaccinazioni, avvertono gli esperti. Organizzazioni mediche come lโAmerican Academy of Pediatrics hanno espresso profonda preoccupazione.
โQuello a cui abbiamo assistito non รจ un processo condotto in buona fede per migliorare le politiche vaccinali, bensรฌ un allarmante tentativo di minare uno dei sistemi di sanitร pubblica di maggior successo al mondoโ ha dichiarato il Dr. Sean OโLeary, presidente del comitato malattie infettive dellโAAP. Anche figure indipendenti di spicco come il professor Michael Osterholm, esperto di malattie infettive dellโUniversitร del Minnesota, criticano duramente la decisione definendola โuna soluzione in cerca di un problemaโ.
Osterholm avverte che seminare dubbi sulla sicurezza di vaccini collaudati avrร conseguenze: โVedremo sempre meno persone vaccinarsi e il ritorno di malattie che avevamo in gran parte sconfittoโ ha detto allโagenzia AP, aggiungendo che cosรฌ gli Stati Uniti diventeranno โmeno sicuri e meno sani come nazioneโ. In sintesi, lโindustria farmaceutica teme un calo delle vaccinazioni e della fiducia che potrebbe compromettere gli sforzi di immunizzazione, mentre molti medici e scienziati denunciano quello che considerano un arretramento dettato piรน da considerazioni politiche che da evidenze scientifiche.
Accesso ai vaccini: caos e dubbi sul programma pubblico VFC
Oltre alle implicazioni cliniche, il voto sul MMRV ha sollevato incertezze pratiche sullโaccesso al vaccino e sulla copertura finanziaria. In particolare, cโรจ stato sconcerto riguardo al destino del vaccino combinato nel programma federale โVaccines for Childrenโ (VFC), che fornisce vaccini gratuitamente a circa la metร dei bambini americani. In un primo momento, giovedรฌ sera, il comitato aveva votato in modo contraddittorio su questo punto: nonostante la raccomandazione generale di sconsigliare lโMMRV, la maggioranza dei membri ha votato contro lโesclusione del vaccino quadrivalente dal programma VFC. Il risultato รจ parso lasciare invariato il diritto dei bimbi a basso reddito di ricevere ProQuad, creando confusione e disorientando persino alcuni consiglieri.
Diversi membri hanno ammesso di non aver capito appieno il quesito di voto e si sono astenuti perchรฉ incerti su cosa stessero decidendo. Uno di loro ha dichiarato di โnon essere sicuro su cosa stesse votandoโ, denunciando la mancanza di chiarezza nelle formulazioni. La mattina seguente, venerdรฌ, il comitato ha dovuto ripetere la votazione sulla questione VFC per fare chiarezza. Con 9 voti favorevoli e 3 astensioni, lโACIP ha allineato il programma VFC alla nuova raccomandazione, decidendo che il vaccino MMRV non sarร piรน coperto gratuitamente per i bambini sotto i 4 anni. Questa retromarcia ha fugato il dubbio interpretativo iniziale, ma ha alimentato ulteriori timori: se il vaccino combinato non รจ piรน raccomandato nรฉ finanziato, alcune famiglie che preferivano meno punture potrebbero saltare appuntamenti vaccinali.
Anche le implicazioni per le assicurazioni private sono incerte: generalmente, ciรฒ che esce dal calendario ufficiale potrebbe non essere rimborsato, sebbene un consorzio delle principali compagnie assicurative USA abbia annunciato che continuerร a coprire tutti i vaccini raccomandati dal precedente ACIP almeno fino a fine 2026.
Resta dunque da capire se lโesclusione dellโMMRV limiterร di fatto lโaccesso al vaccino per chi, pur non essendo nel VFC, volesse comunque quella formulazione. In ogni caso, la confusione gestionale di questi voti ha scosso la fiducia di molti osservatori nel nuovo corso: โร stato caotico sia ieri che oggi โ ha commentato sconsolato il Dr. William Schaffner, infettivologo ed ex membro dellโACIP โ Stanno ancora prendendo le misure del ruoloโ.
Rinviata la decisione sul vaccino anti-epatite B per i neonati
Nel mezzo di queste controverse deliberazioni, il comitato ha preferito prendere tempo su un altro tema delicato. Una proposta per posticipare la somministrazione del vaccino contro lโepatite B โ normalmente iniettato entro 24 ore dalla nascita โ รจ stata rimandata a data da destinarsi. Lโidea, caldeggiata da alcuni membri del nuovo ACIP, sarebbe di ritardare al compimento del primo mese di vita la prima dose per i neonati con madre non infetta, anzichรฉ farla subito in ospedale.
Anche questa ipotesi ha suscitato reazioni contrastanti. โQual รจ il problema che stiamo cercando di risolvere? โ ha domandato perplessa la pediatra Amy Middleman durante il dibattito โ Non mi risulta ci sia stata una serie di eventi avversi da giustificare il cambiamentoโ.
In effetti, non emergono nuovi dati di sicurezza: il vaccino anti-epatite B รจ in uso dagli anni โ80 ed รจ considerato sicuro ed efficace al 90% nel prevenire infezioni croniche se somministrato alla nascita. I sostenitori del rinvio, perรฒ, parlano di fiducia e informed consent: โIl segnale che ci spinge a discuterne non riguarda la sicurezza, ma la fiducia.
Molti genitori sono a disagio con questa iniezione fatta alla nascita in modo unilateraleโ ha sostenuto il Dr. Malone, riflettendo lโidea che concedere piรน tempo potrebbe rassicurare le famiglie. Alla luce delle critiche e delle evidenze mediche contrarie โ metร dei bambini nati da madri infette rischia di ammalarsi cronicamente senza vaccino tempestivo, e in 1 caso su 4 lโinfezione neonatale porta a decesso precoce โ lโACIP ha evitato per ora di procedere con un voto immediato. La questione, perรฒ, resta sul tavolo e potrebbe riaccendersi nelle prossime riunioni, contribuendo ad alimentare il clima di incertezza attorno al futuro delle politiche vaccinali negli Stati Uniti.
