Oltre 8.000 progetti realizzati, una rete di più di mille professionisti e ricavi in crescita dell’80% nel primo semestre: il gruppo prepara già nuove operazioni
LA NOTIZIA IN BREVE – 2WATCH accelera sulla produzione di contenuti su larga scala e sceglie di farlo integrando Traipler, società che negli anni ha costruito una rete diffusa di professionisti e una piattaforma per coordinare riprese, montaggi e consegne in più territori. L’acquisizione rafforza soprattutto la Content Factory del gruppo, dove il lavoro tradizionale di troupe, videomaker e creator viene affiancato da strumenti di intelligenza artificiale pensati per moltiplicare formati, adattamenti e versioni di una stessa campagna.
Il vantaggio cercato è chiaro: seguire un brand dall’idea iniziale fino ai contenuti destinati a social, e-commerce e mercati diversi, riducendo passaggi e fornitori. Traipler porta oltre 8.000 produzioni e clienti come L’Oréal, Adidas, Vodafone e Valentino; 2WATCH aggiunge tecnologia, creatività e automazione. L’operazione arriva dopo un semestre chiuso con ricavi in crescita dell’80% e anticipa una nuova fase di espansione, con altre acquisizioni già allo studio.

Se vuoi andare oltre alla sintesi della nostra notizia leggi qui di seguito l’approfondimento
L’APPROFONDIMENTO – 2WATCH Group ha acquisito la maggioranza di Traipler, società nata in Puglia e specializzata nella produzione di contenuti per aziende e grandi marchi. È un’operazione che cambia soprattutto la dimensione produttiva del gruppo guidato da Fabrizio Perrone: Traipler porta infatti oltre 8.000 produzioni realizzate, una piattaforma proprietaria e una rete di professionisti che lavora in diverse aree del Paese.
Per chi conosce 2WATCH soltanto per le sue origini nell’entertainment digitale, la notizia racconta bene quanto sia cambiata la società negli ultimi anni. Il gruppo oggi lavora tra creatività, media, talent, produzione e intelligenza artificiale. Traipler va a rafforzare soprattutto la Content Factory, l’area che deve trasformare idee e campagne in grandi quantità di materiali destinati a social, e-commerce, pubblicità e mercati diversi. L’acquisizione, secondo le informazioni circolate sull’operazione, porta 2WATCH a controllare circa il 68% della società.
Traipler arriva con una macchina produttiva già pronta
Traipler lavora da più di dieci anni su un problema molto concreto: produrre tanto, spesso in luoghi diversi, senza dover ricostruire ogni volta una squadra da zero. Ha lavorato con marchi come L’Oréal, Adidas, Vodafone, Valentino, Jeep e Natuzzi. La società coordina videomaker, fotografi, tecnici, editor e creator attraverso una piattaforma che segue il progetto dalla richiesta iniziale fino alla consegna.
Per alcuni clienti significa poter organizzare riprese contemporaneamente in più città. Per altri avere una struttura che segue durante l’anno decine o centinaia di contenuti senza affidare ogni lavoro a un fornitore diverso. Un caso raccontato dalla stessa Traipler rende bene l’idea dei volumi: per una campagna dedicata a Monopoli, quattro giorni di riprese con due troupe hanno prodotto più di 180 video destinati al web e ai social.

Il video oggi è solo l’inizio
Negli ultimi anni il lavoro delle aziende sui contenuti è cambiato parecchio. Si gira uno spot, ma poi servono le versioni per Instagram. Il formato verticale. Il taglio breve. Le immagini per l’e-commerce. Il contenuto da utilizzare su TikTok. Magari la stessa campagna deve essere adattata per Francia, Germania o Regno Unito. È su questo terreno che entra l’intelligenza artificiale.
2WATCH ha già sviluppato strumenti per velocizzare alcune di queste lavorazioni. Scaleflow, per esempio, serve a ricavare da un concept approvato versioni differenti per formato, lingua e canale. TELA è pensata invece per la moda e l’e-commerce e permette di produrre immagini a partire dai capi e dalle indicazioni visive del marchio. La parte più interessante dell’accordo con Traipler sta proprio nell’unione di questi due modi di lavorare.
Prima qualcuno deve ancora andare sul posto. Serve una troupe, bisogna registrare un’intervista, fotografare un prodotto, entrare in un negozio o seguire un evento. Poi quel materiale può essere utilizzato molto più a lungo rispetto al passato. Una giornata di riprese può alimentare settimane di pubblicazioni.
«Con Traipler mettiamo insieme le due cose che nel nostro mercato di solito stanno separate», ha spiegato Perrone annunciando l’operazione. Da una parte la capacità di produrre sul territorio, dall’altra l’AI applicata ai contenuti.
2WATCH cresce anche comprando competenze
La società arriva all’acquisizione dopo mesi di espansione. Nel primo semestre del 2026 2WATCH ha comunicato ricavi per circa 1,8 milioni di euro, contro il milione dello stesso periodo dell’anno precedente. La crescita dichiarata è quindi dell’80%. Già alla fine del 2025 il gruppo aveva raccolto oltre 2 milioni di euro tra capitale e debito, spiegando che una parte delle risorse sarebbe stata destinata proprio ad acquisizioni.
Traipler non arriva dunque all’improvviso. Negli ultimi mesi 2WATCH ha anche ridisegnato la propria struttura, dividendola in tre aree: Media House, Creative Studio e Content Factory. È entrata inoltre nell’orbita del gruppo Casa Surace, attraverso un accordo commerciale che aveva lasciato aperta anche la possibilità di un successivo ingresso nel capitale. Il percorso seguito finora dice abbastanza chiaramente dove vuole arrivare Perrone: invece di costruire internamente ogni competenza, 2WATCH sta comprando realtà che possiedono già pubblico, tecnologia, capacità produttiva o professionalità difficili da replicare rapidamente.
L’AI non sostituisce tutta la produzione, la cambia
L’arrivo dell’intelligenza artificiale ha fatto pensare che buona parte della produzione pubblicitaria potesse spostarsi direttamente dentro un computer. In alcuni casi sta già succedendo. Immagini, sfondi, animazioni e intere sequenze possono essere create senza una macchina da presa. Per molte campagne, però, il mondo reale continua a essere indispensabile. I prodotti esistono. Le aziende hanno stabilimenti, negozi e persone. Gli eventi vanno ripresi mentre accadono.
La vera trasformazione arriva in un secondo momento. Quel materiale può essere moltiplicato, modificato, adattato e distribuito con una velocità che fino a pochi anni fa avrebbe richiesto molte più ore di lavoro. 2WATCH chiama questa impostazione AI-native Content Factory. La formula è inevitabilmente aziendale, ma descrive abbastanza bene il progetto: mettere nello stesso processo produzione tradizionale e strumenti generativi, senza decidere in anticipo quale dei due debba prevalere. In questo senso Traipler colma uno spazio: porta uomini e donne sul campo, mentre 2WATCH prova a rendere più veloce tutto ciò che viene dopo.
Un nuovo volto e altre acquisizioni in arrivo
L’operazione coincide anche con il cambio di immagine del gruppo. 2WATCH ha presentato un nuovo logo, un nuovo sito e una diversa organizzazione dei propri marchi. La trasformazione grafica arriva dopo quella industriale: la società partita dall’entertainment digitale oggi vuole presentarsi come un operatore capace di seguire un brand dall’idea alla produzione, fino alle numerose declinazioni necessarie per alimentare canali diversi. Traipler è l’ultima acquisizione, ma difficilmente resterà l’ultima.
Il gruppo ha già anticipato di avere altre operazioni allo studio. Saranno quelle a chiarire fin dove 2WATCH intenda spingersi e quanto rapidamente voglia crescere.
Link e fonti
Documenti, siti ufficiali e approfondimenti utilizzati per verificare e contestualizzare la notizia.
2WATCH Group
Presentazione delle attività di 2WATCH, delle divisioni Media House, Creative Studio e Content Factory e delle soluzioni sviluppate con l’intelligenza artificiale.
Visita 2WATCH Group ↗Traipler
Informazioni sulla piattaforma produttiva, sulla rete di professionisti, sui servizi offerti e sui progetti realizzati per aziende e grandi brand.
Visita Traipler ↗2WATCH acquisisce la maggioranza di Traipler
L’annuncio dell’operazione societaria, con i dettagli sull’ingresso di Traipler nella Content Factory e sulla strategia di crescita del gruppo.
Leggi l’approfondimento ↗Produzione e intelligenza artificiale
La sezione dedicata ai sistemi di produzione su larga scala, alle piattaforme proprietarie e all’impiego dell’AI nei workflow creativi.
Scopri la Content Factory ↗Note per i lettori
L’immagine usata per questo articolo è stata creata grazie all’utilizzo di un sistema di Intelligenza Artificiale
