Gli scavi a Taposiris Magna si spingono ora sotto il Mediterraneo, dove รจ emerso un antico porto sommerso e la ricerca continua
A cura di Roberto Zonca
LA NOTIZIA IN BREVE โ Un tunnel lungo 1.305 metri, scavato nella roccia a circa 13 metri di profonditร , ha riportato lโattenzione su Taposiris Magna, lโantica cittร egiziana a ovest di Alessandria dove lโarcheologa Kathleen Martรญnez cerca da oltre ventโanni la tomba di Cleopatra VII e Marco Antonio. La struttura, scoperta nel 2022 sotto il complesso templare dedicato a Osiride e Iside, presenta caratteristiche che ricordano il celebre acquedotto di Eupalino, ma la sua funzione resta ancora incerta. Le indagini si sono estese fino al Mediterraneo, dove gli archeologi hanno individuato i resti di un antico porto sommerso, anfore, ancore e strutture dellโetร tolemaica. Monete con lโeffigie di Cleopatra e altri reperti confermano lโimportanza del sito durante il suo regno, ma nessuna prova collega finora il tunnel alla sepoltura della regina. La ricerca continua tra terra e mare, mentre una delle tombe piรน cercate della storia rimane ancora senza un luogo certo.

Se vuoi andare oltre alla sintesi della nostra notizia leggi qui di seguito lโapprofondimento
LโAPPROFONDIMENTO โ Un tunnel scavato nella roccia, a circa 13 metri di profonditร , lungo 1.305 metri e alto circa due. ร la straordinaria struttura individuata sotto il complesso templare dellโantica Taposiris Magna, sulla costa egiziana a ovest di Alessandria. La scoperta, risalente al 2022, รจ legata agli scavi della missione egiziano-dominicana guidata dallโarcheologa Kathleen Martรญnez, che da oltre ventโanni cerca in questโarea la tomba perduta di Cleopatra VII. Il corridoio presenta forti analogie con il tunnel di Eupalino, lโacquedotto realizzato nel VI secolo a.C. sullโisola greca di Samo.
Le ricerche hanno seguito il percorso sotterraneo fino al Mediterraneo e nel 2025 hanno individuato i resti di un antico porto sommerso collegato al sito. La tomba di Cleopatra, almeno per il momento, continua a mancare, ma gli archeologi si dicono fiduciosi di riuscire a trovarla.
Che cosa sappiamo del tunnel
Le prime immagini del tunnel, nellโautunno del 2022, fecero il giro del mondo. Il Ministero egiziano del Turismo e delle Antichitร comunicรฒ allora la scoperta di un passaggio scavato nella roccia a circa 13 metri sotto la superficie durante gli scavi nellโarea del tempio di Taposiris Magna. Il tunnel corre per 1.305 metri, una distanza superiore a quella dellโacquedotto di Eupalino, lungo poco piรน di un chilometro. Proprio il confronto con lโopera greca alimentรฒ la definizione di โmiracolo geometricoโ utilizzata nei primi resoconti sulla scoperta.
La sua funzione, perรฒ, non รจ ancora chiara. La somiglianza con Eupalino ha fatto pensare a unโinfrastruttura idraulica, e Martรญnez ha sostenuto questa interpretazione. Un lavoro dedicato alla geomorfologia dellโarea ha ipotizzato persino un sistema destinato a regolare gli scambi dโacqua tra il lago Mareotide e il Mediterraneo. Mancano perรฒ elementi sufficienti per trasformare questa ricostruzione in una certezza, anche perchรฉ alcune delle sezioni risultano danneggiate o totalmente sommerse.
Il tunnel, pertanto, esiste. Ancora poco chiaro รจ il suo passato utilizzo. Che sia stato realizzato per raggiungere una tomba reale รจ unโaffermazione che, fino a questo momento, gli scavi non sono riusciti a dimostrare.
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Perchรฉ Kathleen Martรญnez cerca Cleopatra proprio a Taposiris Magna?
Taposiris Magna sorge circa 45 chilometri a ovest di Alessandria, tra il Mediterraneo e lโantico lago Mareotide. La cittร nacque probabilmente durante il regno di Tolomeo II Filadelfo, intorno al 280-270 a.C., e acquistรฒ unโimportanza religiosa ed economica notevole in etร tolemaica. Il suo stesso nome richiama la โgrande tomba di Osirideโ e il complesso ospitรฒ il culto di Osiride e Iside.
Ed รจ proprio qui che prende forma la teoria di Martรญnez. Cleopatra costruรฌ parte della propria immagine politica e religiosa attorno a Iside, mentre Marco Antonio poteva inserirsi simbolicamente nel rapporto tra Iside e Osiride. Secondo lโarcheologa, una sepoltura della coppia in un importante centro dedicato a queste divinitร avrebbe avuto una forte coerenza religiosa.
Lโipotesi guida le ricerche dal 2005, quando Martรญnez ottenne lโautorizzazione a scavare nellโarea. In piรน di ventโanni la missione ha trovato necropoli, mummie, strutture sotterranee, statue, ceramiche e migliaia di reperti. Il valore archeologico del sito, indipendentemente da Cleopatra, appare fuori discussione.
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Quali indizi collegano il sito a Cleopatra?
Uno dei ritrovamenti piรน citati riguarda le monete con lโimmagine di Cleopatra VII. Nel dicembre 2024 il Ministero egiziano ha comunicato la scoperta di 337 monete, molte delle quali raffigurano la regina, insieme a ceramiche rituali, lampade, oggetti in bronzo e reperti riferibili alla fase tarda del periodo tolemaico. Nello stesso contesto รจ emersa una piccola statua in marmo bianco raffigurante una donna con corona reale. Martรญnez ha proposto di identificarla con Cleopatra; diversi archeologi egiziani, perรฒ, ritengono che i tratti non corrispondano alle rappresentazioni note della sovrana e suggeriscono che possa trattarsi di unโaltra principessa.
Taposiris Magna era certamente attiva al tempo di Cleopatra e possedeva legami con la dinastia tolemaica, ma un oggetto con il volto o il nome di un sovrano non dimostra che quel sovrano sia stato sepolto nello stesso luogo. Le monete di Cleopatra circolavano in Egitto e la loro presenza documenta soprattutto la frequentazione del sito durante il suo regno.
Piรน interessante, dal punto di vista della teoria di Martรญnez, รจ la documentazione che collega il complesso al culto di Iside. Iscrizioni e depositi di fondazione hanno rafforzato lโidentificazione religiosa del sito, dando maggiore consistenza al ragionamento che portรฒ lโarcheologa a Taposiris Magna. Anche in questo caso, perรฒ, il passaggio logico tra โtempio legato a Isideโ e โtomba di Cleopatraโ rimane da dimostrare.
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Cleopatra, Marco Antonio e la cittร Alessandria
La principale obiezione alla teoria di Taposiris Magna arriva dalle fonti antiche. I resoconti tramandati sulla morte di Cleopatra e Marco Antonio collocano gli ultimi eventi della loro vita ad Alessandria e indicano che i due ricevettero una sepoltura comune. Per questo molti studiosi continuano a considerare piรน probabile una tomba allโinterno o nei pressi del quartiere reale della capitale tolemaica.
Lโex segretario generale del Consiglio Supremo delle Antichitร egiziano Zahi Hawass ha espresso pubblicamente il proprio scetticismo sulla pista di Taposiris Magna. Giร nel 2019 precisรฒ che lโipotesi apparteneva a Martรญnez e che lui non la condivideva, sostenendo tra lโaltro che un tempio destinato al culto non costituiva il luogo normale per una sepoltura.
Martรญnez propone qualcosa di diverso: Cleopatra avrebbe potuto predisporre il proprio mausoleo ad Alessandria ma i sacerdoti, dopo la conquista romana, avrebbero trasferito segretamente i corpi in un luogo piรน sicuro e religiosamente significativo. Si tratta certamente di una ricostruzione molto affascinante, ma ad oggi non esistono documenti capaci di supportare la tesi di questo trasferimento.
Domande e risposte
Altri chiarimenti utili su come potrebbe essere riconosciuta la sepoltura di Cleopatra, sulle tecniche di ricerca e sulle difficoltร che gli archeologi devono affrontare.
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DNA
Il DNA basterebbe a dimostrare che dei resti appartengono a Cleopatra?
No, il DNA da solo difficilmente permetterebbe unโidentificazione certa. Per attribuire dei resti a Cleopatra servirebbe un confronto genetico affidabile con parenti della dinastia tolemaica identificati con sicurezza, oltre a una datazione compatibile e a prove archeologiche provenienti dalla stessa sepoltura.
Iscrizioni, titoli reali, posizione della tomba e corredo funerario avrebbero quindi un peso decisivo. Un profilo genetico potrebbe rafforzare lโidentificazione, ma non sostituirebbe il contesto archeologico.
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Architettura
Se esiste ancora, la tomba di Cleopatra dovrebbe avere la forma di una piramide?
ร molto improbabile. Cleopatra visse piรน di 2.500 anni dopo la costruzione delle grandi piramidi di Giza e apparteneva alla dinastia tolemaica, che governava un Egitto profondamente influenzato anche dalla cultura greca.
Le tombe monumentali dellโAlessandria tolemaica potevano comprendere ambienti scavati nella roccia, scale, cortili e piรน camere funerarie. Non conosciamo perรฒ lโarchitettura della sepoltura di Cleopatra, quindi ogni ricostruzione precisa resta ipotetica.
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Alessandria
Perchรฉ รจ cosรฌ difficile cercare la tomba nel centro dellโantica Alessandria?
Perchรฉ lโantica cittร oggi coincide in larga parte con una metropoli moderna. Strade, edifici, reti idriche e altre infrastrutture rendono impossibile aprire grandi scavi ovunque gli archeologi vorrebbero verificare una struttura sotterranea.
A questo si aggiunge la trasformazione della costa: alcuni settori dellโAlessandria antica si trovano oggi sotto il Mediterraneo. La ricerca deve quindi combinare archeologia terrestre e subacquea, con tempi e difficoltร molto superiori a quelli di un sito disabitato.
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Tecnologia
Si puรฒ cercare una camera funeraria senza scavare tutto il sito?
Sรฌ, ma nessuna tecnologia permette di vedere il sottosuolo come in una radiografia perfetta. Gli archeologi possono utilizzare georadar, misure della resistivitร elettrica, magnetometria e altre tecniche geofisiche per individuare anomalie compatibili con muri, cavitร o strutture sepolte. In mare entrano in gioco anche sonar e rilievi del fondale.
Questi strumenti aiutano a scegliere dove concentrare gli scavi, ma i risultati dipendono molto dal tipo di terreno, dalla profonditร , dalla presenza di acqua e dai materiali. Lโidentificazione definitiva di una tomba richiede comunque una verifica archeologica.
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Conservazione
Dopo oltre duemila anni vicino al mare potrebbe essere rimasto qualcosa della sepoltura?
Sรฌ, una tomba puรฒ lasciare tracce riconoscibili anche se danneggiata o saccheggiata. Pietra, ceramiche, elementi architettonici, monete e alcuni oggetti metallici possono sopravvivere molto a lungo, mentre materiali organici e resti umani dipendono maggiormente dalle condizioni di conservazione.
Acqua, salinitร , terremoti, cedimenti e riutilizzi successivi possono perรฒ alterare profondamente un sito. Per questo la scoperta di una camera vuota o incompleta non escluderebbe automaticamente che in origine avesse ospitato una sepoltura importante.
Che cosa hanno trovato gli archeologi sotto il Mediterraneo
Seguendo lโorientamento del sistema sotterraneo, Martรญnez ha esteso le ricerche in mare e ha coinvolto Robert Ballard, lโoceanografo noto soprattutto per aver localizzato nel 1985 il relitto del Titanic. Alle indagini hanno partecipato anche specialisti dellโUniversitร del New Hampshire, la Marina egiziana e il settore delle antichitร sommerse del Consiglio Supremo delle Antichitร .
Le prospezioni geologiche e archeologiche hanno individuato sul fondale ancore di pietra e metallo, numerose anfore di etร tolemaica e strutture costruite dallโuomo. Nel 2025 il Ministero egiziano ha quindi annunciato elementi sufficienti per riconoscere nellโarea un porto antico sommerso, collegato direttamente al complesso di Taposiris Magna. Le indagini hanno inoltre ricostruito unโantica linea di costa che, in alcuni settori, si trova oggi a circa quattro chilometri da quella attuale.
Un altro particolare: gli archeologi hanno seguito unโestensione del sistema di tunnel verso il Mediterraneo, fino allโarea denominata Salam 5. Il National Geographic ha documentato sul fondale pavimentazioni levigate, grandi blocchi, colonne e altre strutture sommerse che il gruppo interpreta come parti dellโantico approdo.
La scoperta modifica la nostra conoscenza di Taposiris Magna. Il sito non appare piรน soltanto come un centro religioso affacciato sulla costa, ma come un nodo collegato alle rotte marittime dellโEgitto tolemaico. Per la ricerca di Cleopatra, perรฒ, il porto apre un nuovo territorio da esplorare, non una scorciatoia verso una conclusione giร scritta.
Terremoti e sprofondamenti possono aver nascosto una tomba?
Quella fascia della costa egiziana ha subito nei secoli profonde trasformazioni. Terremoti, cedimenti del terreno e variazioni del livello relativo del mare hanno sommerso porzioni dellโantico paesaggio. National Geographic ricostruisce almeno 23 terremoti tra il 320 e il 1303 d.C. che avrebbero contribuito a modificare lโarea di Taposiris Magna. Anche una parte dellโantica Alessandria giace oggi sottโacqua.
Per Martรญnez lo scenario non va ignorato. Se una porzione importante del complesso sacro si estendeva verso una costa oggi sommersa, anche eventuali strutture funerarie potrebbero trovarsi sotto il Mediterraneo. ร una pista che dovrร essere verificata dallโarcheologia subacquea. Occorrerร mappare il fondale, datare le strutture, comprendere il rapporto fra porto, tempio e tunnel e individuare eventuali ambienti funerari.
Il tunnel potrebbe essere soltanto unโopera idraulica
ร una possibilitร concreta, e proprio per questo il tunnel conserva un enorme valore archeologico anche qualora non conducesse alla tomba di Cleopatra. Il suo percorso tra lโarea del lago Mareotide e il Mediterraneo, insieme al confronto con lโacquedotto di Eupalino, suggerisce una relazione con la gestione delle acque. Altri studi hanno ipotizzato funzioni di drenaggio o regolazione idraulica in un territorio nel quale cisterne e sistemi per lโacqua risultano ben documentati. Taposiris Magna sta restituendo informazioni che vanno ben oltre Cleopatra, dalla rete commerciale della costa alle pratiche funerarie, fino alla trasformazione del paesaggio negli ultimi duemila anni.
A che punto sono le ultime ricerche
Lโaggiornamento piรน recente risale a pochissimi giorni fa, e piรน precisamente al 19 agosto 2026. Il ministro egiziano del Turismo e delle Antichitร , Sherif Fathy, ha visitato il sito per seguire il lavoro della missione egiziano-dominicana guidata da Martรญnez. La campagna in corso comprende scavi, studi scientifici e interventi di conservazione, mentre il ministero sta valutando un progetto per restaurare e rendere visitabile lโarea. Nel comunicato non รจ stata annunciata la scoperta della tomba di Cleopatra. Il ministero si รจ limitato a citare i tunnel, la necropoli, le mummie, le strutture sommerse e il porto.
La caccia alla tomba di Cleopatra prosegue
Trovare la tomba di Cleopatra รจ il sogno di tantissimi archeologi. La prova decisiva richiederebbe qualcosa che finora il sito non ha restituito. Una sepoltura reale identificabile senza dover partire dal presupposto che appartenga alla regina. Fino ad allora il tunnel di Taposiris Magna rimane una straordinaria opera dellโantichitร e il porto, benchรฉ sommerso, una scoperta archeologica di valore storico inestimabile. La strada verso Cleopatra, invece, resta unโipotesi ancora tutta da dimostrare.
Link e fonti
Documenti ufficiali, ricostruzioni archeologiche e fonti indipendenti per approfondire gli scavi di Taposiris Magna e la ricerca della tomba di Cleopatra.
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Aggiornamento ufficiale
Proseguono gli scavi della missione egiziano-dominicana a Taposiris Magna
Lโaggiornamento piรน recente del Ministero egiziano documenta la prosecuzione degli scavi guidati da Kathleen Martรญnez, le strutture sotterranee, la necropoli e le testimonianze archeologiche sommerse individuate nellโarea di Taposiris Magna.
Consulta lโaggiornamento -
Scoperta ufficiale
Il porto antico sommerso collegato a Taposiris Magna
Il Ministero descrive le indagini subacquee che hanno individuato un antico porto, ancore, anfore di etร tolemaica e unโestensione del sistema sotterraneo verso il Mediterraneo e lโarea denominata Salam 5.
Consulta il comunicato -
Reperti archeologici
Monete di Cleopatra e nuovi ritrovamenti nel tempio
Il comunicato documenta il ritrovamento di 337 monete, molte con lโimmagine di Cleopatra VII, oltre a reperti rituali, statue e strutture riferibili alle diverse fasi del complesso di Taposiris Magna.
Consulta i ritrovamenti -
Scoperta del tunnel
Il tunnel di 1.305 metri annunciato nel 2022
Il resoconto dellโannuncio ufficiale riporta le dimensioni della struttura: circa 1.305 metri di lunghezza, due metri di altezza e una profonditร di circa 13 metri sotto la superficie.
Consulta la notizia -
Approfondimento indipendente
La ricerca di Cleopatra e la scoperta sotto il Mediterraneo
Lโinchiesta ricostruisce le ricerche di Kathleen Martรญnez, le indagini subacquee con Robert Ballard e il dibattito tra gli archeologi sullโipotesi che Cleopatra possa essere stata sepolta a Taposiris Magna anzichรฉ nellโantica Alessandria.
Leggi lโapprofondimento -
Contesto storico
Taposiris Magna: storia, tempio e culti di Osiride e Iside
La scheda del centro di ricerca della Bibliotheca Alexandrina ricostruisce la fondazione della cittร in etร tolemaica e lโimportanza del grande tempio come centro di culto di Osiride e Iside, elementi centrali nella teoria seguita da Martรญnez.
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Note per i lettori
Lโimmagine usata per questo articolo รจ stata creata grazie allโutilizzo di un sistema di Intelligenza Artificiale


