Telecamere e microfoni quasi invisibili sollevano nuovi problemi di privacy e sicurezza: Regno Unito e Stati Uniti hanno giร iniziato a introdurre restrizioni
A cura di Roberto Zonca
LA NOTIZIA IN BREVE โ I Meta Glasses non potranno piรน entrare nei tribunali di Inghilterra e Galles. LโHM Courts & Tribunals Service ha deciso di fermare allโingresso gli occhiali dotati di telecamera, microfono e funzioni AI, dopo i timori legati a registrazioni clandestine e possibili interferenze con testimonianze e procedimenti. Il problema non riguarda soltanto le aule giudiziarie: nel Regno Unito anche teatri, pub, club e convention stanno introducendo limitazioni proprie, mentre a New York gli smart glasses sono giร vietati nelle strutture giudiziarie. Per ora Londra esclude un divieto generale negli spazi pubblici, ma la diffusione di dispositivi sempre piรน discreti sta costringendo istituzioni e gestori a decidere dove sia ancora accettabile usarli. Il nodo รจ semplice: capire quando un paio di occhiali smette di essere un accessorio e diventa una telecamera sempre pronta a osservare.

Se vuoi andare oltre alla sintesi della nostra notizia leggi qui di seguito lโapprofondimento
LโAPPROFONDIMENTO โ I Meta Glasses non potranno piรน entrare nelle aule dei tribunali. ร quanto deciso dallโHM Courts & Tribunals Service (HMCTS), lโente che amministra il sistema giudiziario di Inghilterra e Galles. Gli occhiali dotati di telecamera e microfono dovranno essere lasciati allโingresso e saranno restituiti allโuscita, per impedire registrazioni non autorizzate e possibili interferenze con testimonianze e procedimenti.
La decisione riguarda per ora soltanto Inghilterra e Galles, ma potrebbe fare da precedente per provvedimenti analoghi in altri Paesi, soprattutto nei tribunali e negli ambienti dove fotografie e registrazioni sono giร sottoposte a forti restrizioni. Negli Stati Uniti, per esempio, lo Stato di New York ha giร vietato gli smart glasses nelle proprie strutture giudiziarie. Intanto, nel Regno Unito, anche teatri, pub, club e convention stanno introducendo limitazioni proprie. Con dispositivi sempre piรน discreti e capaci di registrare ciรฒ che vede chi li indossa, il problema della privacy potrebbe quindi spingere altre autoritร nazionali a intervenire.
Perchรฉ gli smart glasses sono pericolosi per la privacy
Nei tribunali britannici fotografare e registrare รจ soggetto da decenni a forti limitazioni. La normativa vieta le riprese non autorizzate e puรฒ punire come oltraggio alla corte determinate registrazioni effettuate durante i procedimenti. Telefoni e computer possono generalmente entrare negli edifici giudiziari, ma nessuno puรฒ usarli liberamente per riprendere ciรฒ che accade in aula. Per gli smart glasses lโHMCTS ha scelto una regola piรน semplice: restano fuori.
Il motivo si capisce osservando lโuso che ne viene fatto. Per filmare con uno smartphone bisogna normalmente estrarlo, impugnarlo e orientare la fotocamera. Gli occhiali, invece, riprendono nella direzione in cui guarda chi li indossa. Inoltre il loro aspetto puรฒ trarre in inganno perchรฉ, a qualche metro di distanza, possono sembrare normali occhiali da vista.
Sembrano, ma non sono. Allโinterno della montatura ci sono una telecamera, dei microfoni e altoparlanti. Il collegamento con lo smartphone, inoltre, consente a chi li indossa di utilizzare servizi online (anche live) e funzioni di intelligenza artificiale. In unโaula giudiziaria tutto ciรฒ rischia di trasformarsi in una minaccia per la privacy o per la sicurezza delle stesse persone.
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Un grave precedente: testimone ha usato i Meta Glasses per ricevere suggerimenti
Lo scorso 19 gennaio, durante il processo UAB Business Enterprise v Oneta Ltd davanti alla High Court, Laimonas Jakลกtys iniziรฒ il controesame indossando degli smart glasses. Rispondeva attraverso un interprete e, secondo quanto ricostruito nella sentenza, faceva frequenti pause prima di parlare.
A un certo punto lโavvocata Sarah Walker segnalรฒ unโinterferenza sonora proveniente dalla zona del testimone. Lโinterferenza รจ stata sentita anche dallโinterprete e per questo il giudice ha ordinato a Jakลกtys di togliere gli occhiali. In un secondo momento, mentre lโinterprete stava traducendo una domanda, dal telefono che lโuomo teneva ancora nella tasca interna della giacca, stavolta disconnesso dallโocchiale, uscรฌ la voce di qualcuno che stava parlando: il giudice fece consegnare telefono e occhiali al suo legale.
A fine giornata gli avvocati accesero nuovamente gli occhiali e constatarono che si collegavano al telefono. Jakลกtys negรฒ di averli usati per ricevere risposte e sostenne che durante la testimonianza non fossero collegati allo smartphone.
La giudice Raquel Agnello KC non gli credette. Nella sentenza scrisse che la chiamata era collegata agli smart glasses e proseguรฌ durante la deposizione. Jakลกtys provรฒ anche a spiegare la voce uscita dal telefono tirando in ballo ChatGPT, una versione che la giudice giudicรฒ priva di credibilitร . Non stabilรฌ chi gli stesse suggerendo esattamente le risposte, ma concluse che il testimone era stato assistito o guidato durante il controesame. La vicenda contribuรฌ al giudizio molto negativo sullโattendibilitร della sua testimonianza.
Lโepisodio mostra un rischio diverso da quello delle riprese clandestine, ma comunque reale. Gli occhiali possono servire anche per ascoltare qualcuno mentre si continua a guardare il giudice o lโavvocato che sta facendo le domande.
Come fa una persona a sapere se viene ripresa con dei Meta Glasses?
Meta ha inserito sulla parte anteriore degli occhiali un LED bianco. Quando lโutilizzatore scatta una fotografia o registra un video destinato alla propria galleria, la luce lampeggia; durante un video resta attiva per tutta la durata della registrazione. Lโazienda afferma inoltre che il LED non dispone di un normale interruttore per spegnerlo.
Meta ha rafforzato questa protezione nei modelli piรน recenti. Se il sistema rileva che qualcuno ha coperto la spia, blocca la fotocamera. La societร dice di avere esteso i controlli anche alle manomissioni fisiche studiate per eliminare o danneggiare lโindicatore.
Resta una difficoltร molto piรน banale: bisogna accorgersi della luce. Chi parla con una persona che indossa gli occhiali deve notare un piccolo LED sulla montatura e sapere che cosa significa. In un locale affollato, per strada o a qualche metro di distanza non รจ scontato. Uno smartphone puntato verso qualcuno manda un messaggio abbastanza chiaro; un paio di occhiali puรฒ continuare a sembrare soltanto un paio di occhiali.
Ed รจ proprio questa somiglianza con un accessorio normale ad aver riaperto una discussione che sembrava essersi spenta dopo la prima generazione dei Google Glass.
Perchรฉ pub e teatri valutano restrizioni per i Meta Glasses
Nel Regno Unito le prime restrizioni fuori dai tribunali non sono arrivate dal governo, ma dai singoli gestori. Wetherspoon ha chiarito che nei suoi pub gli smart glasses non devono servire per filmare dipendenti e clienti senza autorizzazione. ATG Theatres, uno dei maggiori operatori teatrali britannici, puรฒ chiedere di rimuovere durante gli spettacoli dispositivi capaci di registrare. Anche ristoranti e altri locali hanno adottato regole proprie dopo le polemiche sulle riprese effettuate senza che le persone inquadrate ne fossero consapevoli.
Non tutti i divieti hanno la stessa origine. In un teatro pesano anche i diritti sulla rappresentazione; in un ristorante la riservatezza dei clienti; durante una convention puรฒ bastare la richiesta di un ospite che non vuole ritrovarsi in un filmato. Unโazienda ha ancora esigenze diverse: chi indossa una telecamera puรฒ inquadrare documenti, monitor o progetti semplicemente voltando la testa.
Per molte di queste situazioni non occorre una nuova legge nazionale. Il gestore puรฒ giร stabilire che cosa consente nei propri spazi. ร cosรฌ che potrebbe diffondersi la stretta: non con un unico grande divieto, ma attraverso centinaia di regole diverse.
Il caso britannico รจ isolato?
I primi problemi legati ad un utilizzo improprio degli smart glasses arriva perรฒ da New York. Un memorandum dellโOffice of Court Administration dello Stato di New York, datato 1ยฐ luglio 2026, vieta dal 20 luglio 2026 gli smart glasses in tutte le strutture dellโUnified Court System. La definizione รจ volutamente ampia: comprende occhiali o copricapi che contengono telecamera, microfono, computer o altra tecnologia capace di registrare audio o video. Vale sia per i modelli con lenti graduate sia per quelli senza correzione visiva.
La misura riguarda tutti: avvocati, testimoni, dipendenti, parti in causa, familiari e pubblico. Chi arriva con un dispositivo del genere puรฒ entrare soltanto dopo averlo affidato al personale in uniforme, che lo custodisce fino allโuscita. Lโamministrazione giudiziaria spiega apertamente la ragione: impedire registrazioni clandestine dei procedimenti in violazione delle leggi e delle regole delle corti.
New York e Inghilterra e Galles hanno dunque scelto quasi lo stesso sistema nel giro di poche settimane. Per unโamministrazione giudiziaria รจ anche la soluzione piรน facile da applicare: invece di stabilire sul momento se la fotocamera sia attiva o che cosa stia ascoltando lโutilizzatore, si impedisce al dispositivo di arrivare in aula.
Meta Glasses, potrebbero essere vietati anche per strada?
Il 23 giugno il deputato laburista Navendu Mishra ha chiesto al Department for Science, Innovation and Technology se intendesse regolamentare lโuso degli smart glasses con telecamera negli spazi pubblici. La risposta per il momento รจ negativa: nessun progetto per una legge specifica che ne vieti lโimpiego.
Lโesecutivo ritiene che diversi comportamenti dannosi possano giร essere perseguiti attraverso la normativa esistente. Ha citato molestie, stalking, voyeurismo e diffusione senza consenso di immagini intime. Quando i contenuti finiscono online entrano inoltre in gioco le norme sulla protezione dei dati e gli obblighi imposti alle piattaforme dallโOnline Safety Act. Il governo ha comunque precisato che continuerร a seguire il fenomeno.
Questo lascia una larga zona nella quale lโuso degli occhiali resta lecito. Fotografare in uno spazio pubblico non costituisce automaticamente un reato e possedere una telecamera indossabile non basta, da solo, a rendere illecito un comportamento.
Il punto cambia entrando in un luogo che impone regole proprie o quando lโutilizzo degli occhiali coinvolge condotte giร vietate dalla legge.
Dopo i tribunali, dove potrebbero nascere nuovi problemi?
Un ospedale offre parecchi esempi: pazienti, monitor, documenti, conversazioni con i medici. In una scuola la telecamera puรฒ riprendere minori. In uno spogliatoio basta ricordare quanto sia forte lโaspettativa di riservatezza per capire perchรฉ un dispositivo del genere possa diventare difficile da accettare.
Negli uffici il rischio non riguarda necessariamente le persone. Sul monitor di un collega possono comparire dati riservati; su una scrivania puรฒ esserci un contratto; in un laboratorio industriale un prototipo.
Non risulta un programma britannico per vietare in blocco i Meta Glasses in scuole, ospedali o palestre. Sarebbe scorretto presentare questi luoghi come le prossime tappe giร decise della stretta. Sono perรฒ gli ambienti nei quali gestori, aziende e amministrazioni potrebbero trovarsi prima degli altri a scrivere nuove regole.
Anche lโInformation Commissionerโs Office segue da anni lโimpatto delle tecnologie indossabili e immersive. Nei suoi rapporti ha richiamato lโattenzione sulla quantitร crescente di informazioni personali che i nuovi dispositivi possono raccogliere e sulla difficoltร , per le persone che li circondano, di comprendere che cosa venga acquisito e come venga utilizzato.
Domande e risposte Le risposte essenziali ai dubbi piรน comuni sulla notizia.
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Un divieto assoluto avrebbe conseguenze anche per chi usa gli occhiali come ausilio?
Gli smart glasses possono aiutare persone cieche o ipovedenti a leggere testi, riconoscere ciรฒ che hanno davanti e chiedere assistenza senza dover tenere in mano uno smartphone. Possono essere utili anche a chi ha difficoltร motorie e sfrutta i comandi vocali o le funzioni hands-free. Il dibattito britannico ha giร fatto emergere testimonianze di persone con disabilitร che descrivono questi dispositivi come strumenti capaci di aumentare concretamente la propria autonomia.
Una regola pensata soltanto in base alla presenza della telecamera puรฒ quindi creare un ostacolo a chi usa gli stessi occhiali per orientarsi, leggere o comunicare. Questo non cancella il problema delle registrazioni non autorizzate. Spinge semmai verso regole piรน attente e capaci di fare delle distinzioni.
Meta Glasses, cosa accadrร in Italia?
Il Garante per la protezione dei dati personali si occupa degli occhiali connessi almeno dal 2021, quando sul mercato arrivarono i Ray-Ban Stories sviluppati da Facebook, oggi Meta, insieme a Luxottica. Nel settembre di quellโanno lโAutoritร incontrรฒ i rappresentanti delle due aziende dopo aver chiesto informazioni sulle conseguenze per la privacy delle persone riprese. Il dispositivo consentiva giร registrazioni audio e video e il Garante avviรฒ il confronto anche con la Data Protection Commission irlandese.
La vicenda non si chiuse con quellโincontro. Nella Relazione annuale 2023 il Garante riferรฌ di aver concluso lโistruttoria sugli smart glasses Ray-Ban Stories e di aver considerato applicabile anche la disciplina europea e-Privacy. LโAutoritร disse di aver individuato diverse possibili violazioni, comprese questioni relative allโarticolo 122 del Codice privacy e ai principi generali del GDPR, comunicandole al titolare per lโavvio del procedimento.
In Italia non risulta oggi una disposizione nazionale equivalente a quella appena adottata in Inghilterra e Galles o alla regola di New York che obblighi chiunque a consegnare gli smart glasses allโingresso di tutti i tribunali. Ma il dispositivo che le autoritร iniziarono a esaminare cinque anni fa รจ cambiato parecchio. Alla fotocamera e al microfono si sono aggiunti assistenti AI e funzioni capaci di interpretare ciรฒ che lโutilizzatore vede. Meta presenta ormai questi occhiali anche come un modo per accedere rapidamente allโintelligenza artificiale senza prendere in mano il telefono.
Link e fonti
Provvedimenti, documenti giudiziari e fonti istituzionali per approfondire i divieti sugli smart glasses e le questioni legate a privacy, registrazioni e sicurezza.
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Decisione HMCTS
Meta Glasses vietati nei tribunali di Inghilterra e Galles
La ricostruzione della decisione dellโHM Courts & Tribunals Service: gli smart glasses vengono fermati allโingresso degli edifici giudiziari e riconsegnati al momento dellโuscita.
Approfondisci la decisione -
Provvedimento ufficiale
New York โ Divieto di smart glasses nelle strutture giudiziarie
Il memorandum vieta gli smart glasses allโinterno delle strutture giudiziarie dello Stato di New York e stabilisce le modalitร di deposito dei dispositivi prima dellโingresso.
Consulta il provvedimento -
Risposta parlamentare
Smart glasses negli spazi pubblici: la posizione del governo britannico
Il governo britannico dichiara di non avere al momento in programma una legge specifica che vieti lโuso degli smart glasses negli spazi pubblici e richiama le norme giร previste contro gli utilizzi illeciti.
Leggi la risposta -
Caso giudiziario
UAB Business Enterprise v Oneta Limited โ il caso degli smart glasses
Il procedimento nel quale la corte accertรฒ che un testimone stava ricevendo assistenza durante il controesame attraverso smart glasses collegati a un dispositivo esterno.
Consulta il caso -
Fonte aziendale
Come funzionano telecamera e LED dei Meta AI Glasses
Meta descrive le funzioni degli occhiali e le protezioni adottate per segnalare lโacquisizione di immagini, compreso il LED bianco e il blocco della fotocamera in caso di manomissione della spia.
Consulta le informazioni di Meta -
Autoritร privacy
Smart glasses e protezione dei dati in Italia
Il Garante ricostruisce lโistruttoria sugli smart glasses Ray-Ban Stories e le questioni sollevate rispetto alla disciplina e-Privacy e ai principi generali del GDPR.
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Note per i lettori
Lโimmagine usata per questo articolo รจ stata creata grazie allโutilizzo di un sistema di Intelligenza Artificiale

