L’Olanda vieta i gatti di razza Scottish Fold e Sphynx

I veterinari: “Belli, ma soffrono. Succederà presto anche in Italia”

L’Olanda ha deciso di alzare il livello di tutela del benessere animale e di farlo in modo netto. A partire da gennaio 2026 sarà infatti vietata la vendita e la detenzione dei gatti di razza Scottish Fold e Sphynx, due tra le razze feline più popolari degli ultimi anni. Una scelta che non nasce da mode ideologiche, ma da valutazioni veterinarie precise, legate alla salute e alla qualità della vita degli animali. Il ministro olandese Jean Rummenie ha chiarito che il provvedimento è stato adottato per “evitare inutili sofferenze agli animali”, mettendo al centro il principio secondo cui l’estetica non può giustificare il dolore.

Le caratteristiche fisiche che rendono queste razze così riconoscibili non sono semplici variazioni innocue, ma il risultato di mutazioni genetiche selezionate artificialmente, spesso associate a patologie gravi e croniche. Negli ultimi anni, nei Paesi Bassi, il dibattito sul benessere animale si è fatto sempre più concreto, trasformandosi in norme vincolanti. L’idea di fondo è semplice: se una razza è predisposta a soffrire, va protetta anche limitandone la diffusione. Una linea che segna un cambio di paradigma e che potrebbe diventare un modello anche per altri Paesi europei.

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Il rischio di un effetto domino europeo

Secondo Marco Melosi, presidente dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI), quanto accaduto in Olanda non è un caso isolato, ma l’anticipazione di un trend più ampio.

“La nostra società sta già cercando di evitare situazioni in cui gli animali provano dolore”, spiega Melosi. “In Italia, ma anche in altre nazioni, si arriverà a vietare razze che sono più propense ad avere una bassa qualità della vita o un rischio di mortalità elevato”.

La sensibilità verso il benessere animale è in crescita anche nel nostro Paese, alimentata da studi scientifici, prese di posizione degli ordini veterinari e da una maggiore consapevolezza dell’opinione pubblica. Il divieto olandese potrebbe quindi fare scuola, aprendo la strada a interventi normativi simili anche altrove.

Scottish Fold: quando le orecchie diventano un problema

Gli Scottish Fold sono celebri per le loro orecchie piegate in avanti, un tratto che li rende immediatamente riconoscibili e molto richiesti. Questa caratteristica deriva da una mutazione genetica scoperta nel 1962, selezionata intenzionalmente dagli allevatori.

Il problema è che quella mutazione non agisce solo sulle orecchie. “Questa mutazione genetica comporta altre alterazioni come l’osteocondrodisplasia”, sottolinea Melosi, “ed è connessa a una serie di problemi articolari, artriti, oltre a patologie cardiache”.

Secondo i veterinari, una percentuale altissima di questi gatti sviluppa nel tempo dolori cronici e limitazioni motorie, compromettendo seriamente la loro qualità di vita.

“Far riprodurre un animale che sappiamo che con una percentuale altissima avrà una vita caratterizzata da patologie è problematico da un punto di vista etico”, aggiunge Melosi.
Ed è proprio su questo punto che si fonda il divieto olandese.

Sphynx: senza pelo, ma non senza sofferenza

Anche i gatti Sphynx, noti per l’assenza quasi totale di pelo, presentano criticità sanitarie rilevanti.

“Hanno bisogno di una cura estrema della cute per evitare che il sebo si accumuli”, spiega Melosi. La mancanza di pelo li espone inoltre a problemi cardiaci, a scottature solari e al freddo, anche nei mesi invernali.

Una vita sempre sotto protezione

Questi gatti necessitano di attenzioni costanti, protezioni ambientali e cure continue.
“Queste mutazioni comportano una vita estremamente dolorosa”, conclude Melosi, chiarendo come l’aspetto “esotico” nasconda in realtà una condizione di fragilità permanente.

Benessere animale contro estetica

Il caso olandese riaccende una domanda scomoda: fino a che punto è lecito selezionare animali per il nostro gusto estetico? La risposta che arriva dai veterinari e dalle istituzioni del Nord Europa è sempre più chiara. Quando la bellezza coincide con la sofferenza, la bellezza perde ogni giustificazione. E l’Italia potrebbe non restare a guardare.

Link utili:
Welfare of pets | Animal welfare | Government.nl

tris-notification-26602.pdf

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