Conservante diffuso nei cibi sotto indagine per possibili legami con i tumori

Il BHA (E320), ancora autorizzato anche in Europa, entra in revisione negli Stati Uniti dopo la classificazione come โ€œragionevolmente prevedibile cancerogeno per lโ€™uomoโ€

Per oltre sessantโ€™anni รจ stato considerato un alleato dellโ€™industria alimentare. Oggi entra in una fase delicata. Il BHA (butilidrossianisolo), additivo antiossidante utilizzato in numerosi prodotti industriali, รจ finito al centro di una revisione ufficiale negli Stati Uniti per un possibile legame con lโ€™insorgenza di tumori. La Food and Drug Administration (FDA) ha deciso di riesaminarne la sicurezza dopo che il National Toxicology Program lo ha classificato come โ€œragionevolmente prevedibile cancerogeno per lโ€™uomoโ€.

Non si tratta di un ingrediente raro, il BHA รจ presente in molte categorie di largo consumo e continua a essere autorizzato anche in Europa, Italia compresa, entro limiti stabiliti dalla normativa comunitaria. La revisione americana riporta perรฒ sotto i riflettori un ingrediente che milioni di persone possono assumere quotidianamente.

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Dove si trova il BHA: alimenti di largo consumo

Il butilidrossianisolo svolge una funzione precisa: impedisce ai grassi di irrancidire e prolunga la durata dei prodotti sugli scaffali. Per questo viene utilizzato in cereali per la colazione, biscotti, snack salati, gelati, margarine, oli vegetali raffinati e piatti pronti. Compare anche in alcune preparazioni a base di carne lavorata.

La sua presenza non si limita al settore alimentare. Il BHA viene impiegato anche nei cosmetici, dove protegge le componenti lipidiche delle formule. Balsami per le labbra, creme e prodotti per il trucco possono contenerlo. Puรฒ figurare inoltre in integratori alimentari e in materiali destinati al packaging.

La diffusione trasversale aumenta la possibilitร  di esposizione attraverso piรน canali. รˆ questo uno dei punti che le autoritร  stanno valutando con attenzione.

La classificazione che riaccende il dibattito

Il nodo nasce dagli studi sperimentali condotti su animali, nei quali sono stati osservati tumori in determinate condizioni di esposizione. Sulla base di queste evidenze, il National Toxicology Program ha inserito il BHA nellโ€™elenco delle sostanze โ€œreasonably anticipated to be a human carcinogenโ€, ovvero โ€œragionevolmente prevedibile cancerogeno per lโ€™uomoโ€.

La formula indica un potenziale rischio fondato su dati scientifici, anche se non stabilisce un nesso diretto negli esseri umani. รˆ proprio questa zona grigia che ha spinto la FDA ad aprire una nuova valutazione tecnica.

Il Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. ha dichiarato: โ€œIl BHA รจ rimasto nella catena alimentare per decenni, nonostante sia stato identificato dal National Toxicology Program come โ€˜ragionevolmente prevedibile cancerogeno per lโ€™uomoโ€™ sulla base di studi sugli animaliโ€, aggiungendo che โ€œquesta rivalutazione segna la fine dellโ€™era del โ€˜fidatevi di noiโ€™ nella sicurezza alimentareโ€.

Dal via libera del 1961 alla revisione attuale

La FDA aveva classificato il BHA come GRAS (Generalmente Riconosciuto come Sicuro) nel 1958, approvandolo formalmente come additivo nel 1961. Era unโ€™altra epoca scientifica. I modelli di valutazione erano meno sofisticati e lโ€™analisi dellโ€™esposizione cumulativa non aveva la precisione attuale.

Oggi le agenzie regolatorie dispongono di strumenti piรน raffinati e riesaminano periodicamente sostanze autorizzate in passato. Il Commissario della FDA Marty Makary ha annunciato: โ€œUna volta completata la nostra valutazione del BHA, prevediamo di condurre valutazioni simili per il butilidrossitoluene, un conservante sintetico noto come BHT, e per lโ€™azodicarbonammide, una sostanza chimica utilizzata nei tappetini da yoga e anche come ammorbidente per impastiโ€.

La revisione potrebbe quindi allargarsi ad altri additivi storici ancora presenti nella filiera alimentare.

E in Europa?

Nel contesto europeo, lโ€™Autoritร  Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha stabilito per il BHA una dose giornaliera accettabile di 1 mg per chilogrammo di peso corporeo. Lโ€™E320 resta quindi autorizzato entro soglie definite. La mossa americana potrebbe perรฒ stimolare nuove analisi anche a livello europeo. Le agenzie condividono dati scientifici e aggiornano periodicamente le proprie valutazioni. Il dibattito, intanto, si riapre.

Cosa significa per i consumatori

Al momento non sono previsti ritiri dal mercato. La revisione FDA rappresenta una fase di approfondimento tecnico. Tuttavia il caso BHA riporta lโ€™attenzione su un tema piรน ampio: la necessitร  di riesaminare gli additivi introdotti decenni fa alla luce delle conoscenze attuali.

A cura di Roberto Zonca

Roberto Zonca

Roberto Zonca รจ giornalista professionista, attivo nellโ€™informazione digitale dal 2000. Ha lavorato per oltre venticinque anni nella redazione di Tiscali News, testata considerata tra le esperienze storiche del giornalismo online italiano, nata nella stagione pionieristica del web e cresciuta insieme alla trasformazione digitale del Paese. Oggi dirige GiornaleTecnologico.net.

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