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Bonus 2026: guida completa a incentivi, requisiti e scadenze

22 Gennaio 20265 Mins Read
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Indice

  • 1 Dal definitivo addio al superbonus alla conferma dei sostegni su energia, gas e psicoterapia. Tutti i bonus attivi, chi può richiederli e come accedere alle misure
  • 2 Bonus energia e gas: importi e soglie Isee
  • 3 Bonus energia per disagio fisico
  • 4 Casa e fisco: ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus
  • 5 Sostegni alle famiglie e alla genitorialità
  • 6 Istruzione e psicoterapia: le misure confermate
  • 7 I bonus che scompaiono nel 2026

Dal definitivo addio al superbonus alla conferma dei sostegni su energia, gas e psicoterapia. Tutti i bonus attivi, chi può richiederli e come accedere alle misure

Il 2026 segna una svolta netta nel sistema degli incentivi pubblici italiani. Dopo anni di proroghe, correttivi e interventi straordinari, il governo ridisegna il perimetro dei bonus, riducendo il numero delle agevolazioni e concentrando le risorse su misure considerate strutturali. Escono di scena alcuni strumenti simbolo dell’ultimo decennio, come il superbonus e il bonus sport, mentre vengono confermati o rimodulati gli aiuti legati al costo dell’energia, al sostegno alle famiglie, alla genitorialità e alla salute mentale.

A fare il punto è Assoutenti, che ha pubblicato una guida aggiornata ai principali incentivi attivi nel 2026, indicando requisiti, importi e modalità di accesso. L’obiettivo dichiarato è aiutare cittadini e famiglie a orientarsi in un panorama meno affollato, ma anche più selettivo, dove il ruolo dell’Isee diventa centrale. Il messaggio che emerge è chiaro: meno bonus generalizzati, più misure mirate. Un cambio di passo che punta alla sostenibilità dei conti pubblici, ma che impone ai beneficiari una maggiore attenzione alle soglie reddituali e alle procedure amministrative.

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Bonus energia e gas: importi e soglie Isee

Il Bonus Sociale Energia resta uno dei pilastri del sistema di sostegno nel 2026. L’agevolazione prevede un contributo annuale differenziato in base alla composizione del nucleo familiare: 146 euro per famiglie con 1–2 componenti, 186,15 euro per 3–4 componenti e 204,40 euro per nuclei con più di quattro membri.

I requisiti economici restano stringenti. L’accesso è consentito con un Isee fino a 9.350 euro per le famiglie con massimo tre figli a carico, oppure fino a 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli. Per ottenere il bonus è indispensabile presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e disporre di un’attestazione Isee valida.

Il Bonus Sociale Gas affianca quello elettrico e varia in funzione di tre fattori: numero di componenti, utilizzo del gas e zona climatica. Gli importi oscillano da 39,16 euro nelle aree più miti con uso limitato, fino a 156,40 euro nelle zone climatiche D, E e F, in caso di utilizzo completo per famiglie numerose. Le modalità di accesso e i requisiti Isee coincidono con quelli previsti per l’energia elettrica.

Bonus energia per disagio fisico

Accanto ai bonus legati al reddito, viene confermato anche nel 2026 il bonus per disagio fisico, una misura specifica e non vincolata all’Isee. L’incentivo è riservato ai clienti domestici affetti da gravi patologie o alle famiglie presso cui vive una persona che necessita di apparecchiature elettromedicali salvavita.

Il contributo è calcolato in base all’extra-consumo di energia e alla potenza impegnata. Gli importi vanno da 142,35 euro annui per forniture fino a 3 kW, fino a 463,55 euro per potenze pari o superiori a 4,5 kW.
La domanda va presentata al Comune di residenza del titolare della fornitura, oppure tramite enti delegati come CAF o Comunità montane, allegando la certificazione sanitaria richiesta.

Casa e fisco: ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus

Nel 2026 restano attivi i principali incentivi per la casa, ma con aliquote ormai stabilizzate. Il Bonus Ristrutturazione consente una detrazione fiscale in 10 anni pari al 50% per le abitazioni principali, con un tetto di spesa di 96.000 euro, e al 36% per gli altri immobili. L’agevolazione si ottiene tramite la dichiarazione dei redditi, presentando fatture, bonifici parlanti e titoli abilitativi.

Confermato anche il Bonus Mobili ed Elettrodomestici, che prevede una detrazione del 50% in dieci anni, fino a un massimo di 5.000 euro, per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica, a condizione che siano collegati a lavori di recupero edilizio.

L’Ecobonus rimane operativo con le stesse aliquote: 50% per la prima casa e 36% per la seconda, con limiti di spesa variabili a seconda degli interventi. Il Sismabonus, infine, continua a incentivare la messa in sicurezza degli edifici con una detrazione del 50% sulla prima abitazione e del 36% sulle altre, sempre entro il limite di 96.000 euro.

Sostegni alle famiglie e alla genitorialità

Sul fronte sociale, il 2026 conferma diverse misure rivolte ai nuclei più fragili. La Carta Acquisti garantisce un contributo di 80 euro per spese alimentari, sanitarie e bollette, destinato agli over 65 e ai genitori di bambini sotto i tre anni con Isee inferiore a 8.230,81 euro. La richiesta avviene tramite moduli disponibili presso Uffici postali, Inps, MEF e Ministero del Lavoro.

Il Bonus Nuovi Nati riconosce 1.000 euro per ogni nascita, adozione o affidamento pre-adottivo avvenuto dal 1° gennaio 2025, a condizione che l’Isee familiare non superi 40.000 euro. La domanda va presentata all’INPS.

Resta operativo anche il Bonus Asili Nido, con importi modulati sul reddito: 3.000 euro per Isee fino a 25.000 euro, 2.500 euro tra 25.001 e 40.000 euro e 1.500 euro oltre tale soglia. Il Bonus Mamme Lavoratrici, infine, offre un’agevolazione fino a 720 euro annui per favorire l’occupazione femminile, con requisiti legati al numero di figli e al reddito da lavoro.

Istruzione e psicoterapia: le misure confermate

Nel settore dell’istruzione, il Bonus Libri Scolastici sostiene l’acquisto dei testi per gli studenti delle scuole superiori, con Isee inferiore a 30.000 euro, tramite contributi erogati dai Comuni. Il Bonus Scuole Paritarie, invece, prevede 1.500 euro per le famiglie che iscrivono i figli a istituti paritari, con domanda da presentare online sul portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Confermata anche la misura dedicata alla salute mentale. Il Bonus Psicologo copre le spese per le sedute di psicoterapia fino a 1.500 euro per Isee sotto i 15.000 euro, 1.000 euro per Isee tra 15.000 e 30.000 euro e 500 euro per Isee fino a 50.000 euro. La richiesta avviene esclusivamente tramite il portale INPS.

I bonus che scompaiono nel 2026

Il 2026 segna anche la fine di alcune agevolazioni storiche. Non viene prorogato il Superbonus, che si ferma al 65% solo in casi specifici, come gli interventi nelle zone colpite da eventi sismici. Esce di scena anche il Bonus Barriere Architettoniche, che garantiva una detrazione del 75%. Stop definitivo al Bonus Colonnine di Ricarica, che copriva fino all’80% delle spese per l’installazione di infrastrutture di ricarica domestiche, e alla Carta Cultura e Carta del Merito, destinate a essere sostituite dalla nuova Carta Valore Cultura a partire dal 2027.

A cura della Redazione GTNews

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